Prestito erogato al figlio e non rimborsato » Segue un successivo accordo stragiudiziale sottoscritto dal padre in qualità di garante – Se l’accordo stragiudiziale non viene onorato il figlio è escluso da qualsiasi responsabilità patrimoniale?

Ho fatto un prestito a mio nome con garante mio padre per i miei genitori, prestito che non hanno rimborsato in quanto si dedicavano loro del pagamento e io gli ho dato fiducia. Nel 2016 ho ricevuto una lettera con una serie di documenti riguardanti questo prestito in cui mi si invitava a presentarmi da un avvocato per sistemare la cosa. Mio padre si occupa di tutta e firma delle cambiali a suo nome e mi ribadisce più volte che su di me non ricadrà più alcuna responsabilità se non viene pagato il debito. Volevo sapere in primis se la cosa è vera e se mi e possibile fare un mutuo.

Spesso il debitore principale (o il garante del debitore principale) perfeziona con il creditore (banca, finanziaria o società di recupero crediti) un accordo transattivo che prevede un piano di rientro rateale, anche cambializzato, per rimborsare agevolmente il credito rimasto insoddisfatto.

Capita, talvolta, che il debitore non riesca, comunque, a tener fede agli adempimenti concordati: la domanda che ci si pone è cosa succede al verificarsi di tale ipotesi e, in particolare, se egli sia obbligato a rimborsare il debito originario oppure la somma fissata con l’ultimo accordo transattivo concluso.

Sul tema, la giurisprudenza consolidata ha stabilito che deve essere qualificata novativa la transazione che determina l’estinzione del precedente rapporto e ad esso si sostituisce integralmente, di modo che si verifichi una situazione di oggettiva incompatibilità tra il rapporto preesistente e quello dell’accordo transattivo, con la conseguente insorgenza dall’atto di un’obbligazione oggettivamente diversa dalla precedente.

Invece, è qualificabile come transazione semplice, o conservativa, l’accordo con il quale le parti si limitano ad apportare modifiche solo quantitative ad una situazione già in atto e a regolare il preesistente rapporto mediante reciproche concessioni, consistenti (anche) in una bilaterale e congrua riduzione delle opposte pretese.

Nell’ipotesi in cui un rapporto venga fatto oggetto di una transazione semplice o conservativa (che non abbia, cioè, carattere novativo) il mancato rispetto degli obblighi previsti nella transazione fa rivivere l’accordo originario, al contrario di quanto invece accade qualora le parti espressamente o oggettivamente abbiano stipulato un accordo transattivo novativo, cioè implicante il venir meno in via definitiva dell’accordo originario.

Questo l’orientamento espresso anche dai giudici della Corte di cassazione nella sentenza 12876/2015: il che significa, in parole povere, che nel caso in cui il padre garante del figlio debitore principale non onori le cambiali emesse, si ripristina il contratto precedente, con piena responsabilità patrimoniale del figlio debitore principale per il debito originario al netto degli importi eventualmente pagati con le cambiali dal padre garante.

Per rispondere alla sua seconda domanda, invece, bisognerebbe conoscere la situazione della posizione debitoria così come censita nelle principali centrali rischi pubbliche e private: ma, a naso, mi sentirei di escludere che lei possa ottenere, al momento, un mutuo ipotecario.

29 Luglio 2019 · Ludmilla Karadzic

Social Mailing e Feed


condividi su FB     condividi su Twitter     iscriviti alla newsletter del blog     iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Seguici su Facebook

Approfondimenti

Debito non rimborsato dal padre in pensione con trattamento minimo - Ma il figlio dipendente delle PA ha prestato garanzia
Sono un dipendente pubblica amministrazione a tempo indeterminato, sono coobbligato in un contratto di finanziamento stipulato da mio padre quale pensionato al trattamento minimo. Mio padre, non avendo pagato le rate da 5 o 6 mesi, essendo stato contattato dalla finanziaria continuamente, tramite un avvocato ha aderito a proposta di saldo e stralcio del debito residuo che ammontava a 15000 € circa ed accordato con chiusura per 10000 € in 3 rate. Essendo le 3 rate di importi alti, mio padre non ha adempiuto già alla prima rata. Le mie domande sono: 1) A cosa andiamo incontro io e mio ...

Recupero crediti per un prestito non rimborsato - Io sono nullatenente e disoccupata ma mio padre ha fatto da garante
Nel 2010, per aprire un attività con garante mio padre ho chiesto un prestito di 10000 euro: l'attività dopo nove mesi l'ho chiusa. Per un po' sono riuscita a pagare ma poi non ce l'ho fatta più e ho smesso. Tra vari recuperi crediti che chiamavano sono riuscita ad andare avanti: hanno smesso per un bel po' di chiamarmi e oggi mi chiama banca IFIS e mi chiede di almeno dargli 50 euro al mese che io non ho. Premetto sono senza lavoro, mi sto separando, non ho niente intestato, solo una macchina che vale meno di mille euro e ...

Cattivo pagatore per un prestito mai rimborsato risalente a diciotto anni fa?
Diciotto anni fa sono stato in poche parole truffato"da mio padre il quale ha fatto un prestito di diecimila euro a nome mio con le mie buste paga per l'acquisto di una macchina , mettendosi lui da garante. Il prestito non è mai stato pagato: nel 2009 io ho fatto un prestito per l'acquisto di un PC ed è stato accettato e pagato, anche se a un certo punto avevo perso il lavoro e ho pagato in ritardo alcune rate, firmando delle cambiali pagate regolarmente. La mia domanda è quante possibilità ho che mi accettino un mutuo? ...

Dove mi trovo?

Ti trovi nel Forum – Debiti e recupero crediti del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani e stai leggendo il topic Prestito erogato al figlio e non rimborsato » Segue un successivo accordo stragiudiziale sottoscritto dal padre in qualità di garante – Se l’accordo stragiudiziale non viene onorato il figlio è escluso da qualsiasi responsabilità patrimoniale?