Avviso di accertamento IMU spedito a febbraio 2018 - E' possibile eccepire la decadenza della pretesa?

Vorrei sapere se è possibile contestare l'avviso di pagamento dell'IMU per l'anno 2012: l'avviso ha numero 2725 del 06/11/2017, ma sul timbro postale risulta spedito il 9/02/2018 e ricevuto il 22/02/2018.

Innanzitutto, va precisato che deve trattarsi di un avviso di accertamento inviato a cura dell'ufficio comunale preposto alla riscossione dei tributi locali e non di un avviso di intimazione al pagamento trasmesso da Agenzia Entrate Riscossione, per una cartella esattoriale già notificata.

Se questo è il caso, cioè se si tratta di un avviso di accertamento, allora ricorre l'articolo 1, comma 161 della legge 296/2006, secondo il quale gli enti locali, relativamente ai tributi di propria competenza, procedono alla rettifica delle dichiarazioni incomplete o infedeli o dei parziali o ritardati versamenti, nonché all'accertamento d'ufficio delle omesse dichiarazioni o degli omessi versamenti, notificando al contribuente, anche a mezzo posta con raccomandata con avviso di ricevimento, un apposito avviso motivato. Gli avvisi di accertamento in rettifica e d'ufficio devono essere notificati, a pena di decadenza, entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui la dichiarazione o il versamento sono stati o avrebbero dovuto essere effettuati.

Per contestare l'avviso di accertamento, qualora effettivamente la ricevuta AR in possesso dell'amministrazione riporti una data di invio successiva al 31 dicembre 2017 (si può verificarlo con un accesso agli atti presso gli uffici comunali) sarà sufficiente presentare un ricorso amministrativo in autotutela. Tenendo, tuttavia, presente che il ricorso amministrativo in autotutela non sospende i termini per il ricorso giudiziale (in caso di rigetto dell'istanza o di silenzio da parte della Pubblica Amministrazione) e che pertanto, qualora entro 60 giorni decorrenti dal 22 febbraio 2018 non avesse notizia di accoglimento del ricorso amministrativo in autotutela, per eccepire l'intervenuta decadenza della pretesa IMU dovrà rivolgersi al giudice tributario.

26 febbraio 2018 · Paolo Rastelli

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Altre discussioni simili nel forum

accertamento per TASI TARI TARES IMU TARSU TIA ICI
prescrizione tributi locali

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Notifica della cartella esattoriale mediante raccomandata con avviso di ricevimento
La notifica della cartella esattoriale emessa per la riscossione di sanzioni amministrative è disciplinata dall'articolo 26 del dpr 602/1973: pertanto la notifica può essere eseguita direttamente da parte dell'esattore mediante raccomandata con avviso di ricevimento. In tema di riscossione delle imposte, la notifica della cartella esattoriale può avvenire anche mediante ...
Nullo l'avviso di accertamento se la pretesa impositiva non consente al contribuente il diritto di difesa
L'avviso di accertamento deve contenere l'indicazione non soltanto degli estremi del titolo e della pretesa impositiva, ma anche dei presupposti di fatto e delle ragioni giuridiche che lo giustificano, costituendone imprescindibile requisito di legittimità. Tali elementi devono sussistere al fine di porre il contribuente in condizione di conoscere la pretesa ...
Omessa notifica dell'avviso di accertamento - Una volta notificata la cartella esattoriale il contribuente può anche scegliere di contestare nel merito la pretesa dell'atto presupposto
In tema di riscossione a mezzo di cartella esattoriale, allorché il contribuente possa contestare sia la pretesa tributaria che la cartella come atto consequenziale, è rimessa al contribuente stesso la scelta di impugnare tale ultimo atto, deducendone ad esempio, la nullità per omessa notifica dell'atto presupposto, o contestando, in via ...
Notifica diretta della cartella esattoriale - Se effettuata in busta chiusa il destinatario può sempre eccepire un vizio di notifica
Com'è noto, la cartella esattoriale può essere notificata con raccomandata A/R tramite invio diretto effettuato da Equitalia (o da un qualsiasi concessionario della riscossione in ambito locale). Se la cartella esattoriale viene inserita in una busta chiusa, tuttavia, la ricevuta di ritorno attesta solo che la busta è stata consegnata ...
Notifica diretta della cartella esattoriale - Valida anche se la firma sull'avviso di ricevimento è incomprensibile
La cartella esattoriale può essere notificata anche direttamente da parte del Concessionario mediante raccomandata con avviso di ricevimento, nel qual caso è sufficiente, per il relativo perfezionamento, che la spedizione postale sia avvenuta con consegna del plico al domicilio del destinatario, senz'altro adempimento ad opera dell'ufficiale postale se non quello ...

Briciole di pane

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali - se accedi ai contenuti dichiari di averne preso visione
contatti


Domande

Forum

Sezioni

Home

Argomenti

Cerca