Quali i termini di prescrizione per i debiti contributivi INPS?

In data 08 marzo 2016 ho ricevuto cartella Equitalia per contributi IVS fissi/percentuale non pagati negli anni 1996/1997/1998/1999: nel febbraio 1999 ho cessato la mia attività e non ho mai ricevuto notifiche di pagamento ai miei indirizzi di residenza (se hanno notificato non so dove possano aver inviato le richieste).

Ho provveduto allora ad inviare ad Equitalia il modello per la sospensione della riscossione barrando la scelta "prescrizione o decadenza del diritto di credito sotteso, intervenuta in data antecedente a quella in cui il ruolo è reso esecutivo" proprio perché non avevo mai ricevuto nulla.

Ieri ho ricevuto risposta dall'INPS dove mi dicono che in data 16 gennaio 2001 mi hanno notificato la cartella ed eventuali eccezioni di merito/prescrizione sarebbero dovute essere contestate al momento della notifica; pertanto la mia richiesta veniva respinta.

Stavo pensando di inviare una nuova dichiarazione in cui indico che non sono più tenuto al pagamento in base all'art. 2953 del c.c. e allo statuto del contribuente. E' giusto?

Se è vero che una cartella esattoriale le è stata notificata nel lontano gennaio 2001 per il recupero della pretesa contributiva, lei avrebbe dovuto eccepire, a quel tempo, l'illegittimità (per eventuale decadenza o omessa notifica) degli atti presupposti, ovvero gli avvisi di addebito dei contributi IVS non pagati negli anni 1996/1997/1998/1999. Su questo non ci piove.

La prima cosa da fare è allora recarsi presso gli sportelli Equitalia e verificare, con accesso agli atti, che una cartella esattoriale le sia stata effettivamente notificata, anche per compiuta giacenza, nel lontano gennaio 2001.

Per eccepire l'omessa notifica, purtroppo, non basta affermare di non aver ricevuto l'atto, ma bisogna esser certi che l'atto non sia stato depositato presso l'ufficio postale o gli uffici comunali preposti alla gestione dell'albo pretorio in caso di temporanea assenza del destinatario e così notificato, come si indica in gergo tecnico, per compiuta giacenza.

Le resta poi un'altra chance: la cartella esattoriale, originata dal mancato pagamento degli oneri contributivi ed assistenziali dovuti, si prescrive dopo un decennio di inerzia del creditore. La pretesa, pertanto, potrebbe essere prescritta se Equitalia (che agisce in nome e per conto dell'Istituto di previdenza) a partire dall'8 marzo 2006 non le ha mai notificato una ingiunzione di pagamento e/o non ha mai messo (o tentato di mettere) in atto azioni cautelari (fermo amministrativo, ipoteca) o esecutive (pignoramento) nei suoi confronti.

Ma, anche per verificare una tale opportunità, sempre tenendo conto della possibilità di notifica di un atto per compiuta giacenza, è necessario presentare formalmente ad Equitalia istanza di accesso agli atti, chiedendo la produzione in copia di tutta la documentazione inerente le comunicazioni a lei recapitate.

12 ottobre 2016 · Tullio Solinas

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Altre discussioni simili nel forum

contributi inps
notifica per compiuta giacenza
prescrizione contributi inps

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Regime transitorio di prescrizione per crediti contributivi INPS
Ove una nuova legge stabilisca un termine di prescrizione più breve di quello fissato dalla legge anteriore, il nuovo termine si applica anche alle prescrizioni in corso, ma decorre dalla data di entrata in vigore della legge che ne ha disposto l'abbreviazione e, naturalmente, questo principio si applica solo alle ...
Equitalia » Come funziona la prescrizione delle cartelle esattoriali originate da sanzioni amministrative
Tutte le cartelle esattoriali notificate da Equitalia sono soggette alla prescrizione, ovvero all'estinzione a seguito dell'inerzia dell'agente di riscossione, protratta per il numero di anni stabiliti dalla legge. Questi atti, di conseguenza, non devono essere pagati. La disciplina della prescrizione in discorso è, tuttavia, diversa a seconda che si riferisca ...
Prescrizione della cartella esattoriale - esempi utili al consumatore
Il termine di prescrizione della cartella esattoriale è diverso a seconda del tipo di tributo oggetto dell'iscrizione a ruolo Come sappiamo, la cartella esattoriale è il mezzo con il quale i concessionari riscuotono, come intermediari, cifre relative a tasse, tributi, sanzioni etc. dovute allo Stato e ad enti pubblici, previdenziali ...
Prescrizione dei tributi – avvisi di mora e intimazioni al pagamento
L'avviso di mora non notificato entro cinque anni dalla cartella di pagamento comporta la prescrizione del diritto al recupero dei tributi locali. Ciò è quanto emerge da una recentissima sentenza della Suprema Corte (Sent Cass numero 4283 del 23 febbraio 2010) la quale si è espressa in merito all'istituto della ...
Bollo auto – termini di prescrizione per accertamenti e radiazione d'ufficio
Il termine entro cui va in prescrizione il diritto dell'amministrazione al recupero delle tasse automobilistiche non corrisposte é il terzo anno successivo a quello in cui doveva avvenire il versamento. La tassa automobilistica dal 01/01/1999 é stata attribuita alle Regioni, le quali però possono modificarla molto limitatamente e non possono ...

Briciole di pane

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali - se accedi ai contenuti dichiari di averne preso visione
contatti


Domande

Forum

Sezioni

Home

Argomenti

Cerca