Prelievo da conto corrente in odore di pignoramento

Ho ricevuto una raccomandata di messa in mora per un debito di circa 100 mila euro, a cui seguirà (ma non è ancora seguito) un precetto. Volevo chiedere se posso operare liberamente dal mio conto, oppure se l’utilizzo del conto deve essere limitato alle esigenze quotidiane. Chiedo perchè voglio evitare fermamente di compiere un reato. L’obiettivo è piuttosto fare in modo di conservare quanto ho in vista di una transazione, sul cui esito non posso però essere certo, date le risorse a disposizione.

Fino a quando non sarà notificato al terzo (la banca) l’atto di pignoramento del conto corrente, lei è libero di disporne come meglio crede. Con il pignoramento del conto corrente ed il probabile blocco del rapporto, sarà costretto, forzosamente, a non poter operare.

nel frattempo, se i soldi prelevati non saranno stati investiti in donne, gioco, automobili e champagne ma, per dirla con George Best, saranno sperperati in atti dispositivi finalizzati a perfezionare transazioni simulate e a comprimere le chance di escussione coattiva del creditore, allora quest’ultimo potrà rivolgersi al giudice per chiedere ed ottenere la revocatoria degli atti che hanno comportato il trasferimento dei fondi verso eventuali soggetti consapevoli della disastrata condizione debitoria del disponente.

8 Gennaio 2019 · Giorgio Martini

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