Secondo posto auto nel condominio – Il contratto di affitto ne prevedeva solo uno


Abito in uno stabile di sei appartamenti tutti in affitto, con regolare contratto che tra l’altro mi garantisce un posto auto: adesso il proprietario dello stabile ha deciso che per fare sostare dentro anche una seconda auto, vuole 50 euro in più al mese da gennaio.

Fuori dallo stabile è impossibile parcheggiare perché c’è solo una strada senza possibilità di soste. Può lui, essendo proprietario dello stabile, fare una cosa del genere?

L’articolo 817 del codice civile afferma che sono pertinenze le cose destinate in modo durevole a servizio o ad ornamento di un’altra cosa: la destinazione della pertinenza (nella fattispecie il posto auto) può essere effettuata dal proprietario della cosa principale o da chi ha un diritto reale sulla medesima.

Il successivo articolo 518 sancisce che le pertinenze possono formare oggetto di separati atti o rapporti giuridici.

Questo è quanto è possibile dire in un contesto in cui non è dato conoscere i contenuti del contratto di locazione e si presume che non esista un regolamento di condominio: tuttavia, sembrerebbe legittima la pretesa del proprietario di chiedere un corrispettivo per l’occupazione di un secondo posto auto.

29 Dicembre 2019 · Roberto Petrella



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