Polizza cristalli auto – Qual è la convenienza?

Vorrei stipulare una polizza cristalli per la mia nuova autovettura, per proteggermi economicamente dai possibili danni che potrebbero essere arrecati ai vetri della macchina.

Mi conviene?

La polizza cristalli è una copertura assicurativa facoltativa, da abbinare alla RC Auto, per essere coperto in caso di danni ai vetri del proprio veicolo: una rottura accidentale, un sassolino che colpisce e danneggia il parabrezza oppure un danno al lunotto.

Sono tante le occasioni in cui i vetri si possono danneggiare, con un costo anche attorno ai 1.000 euro per la loro sostituzione.

Questa copertura consente di riparare o sostituire il parabrezza, il lunotto posteriore ed i cristalli laterali della vettura, in caso di rottura accidentale o per un danno accidentale causato da terzi. Alcune polizze comprendono anche il tetto panoramico, visto l’espandersi di questo optional negli ultimi anni, mentre non comprendono i fanali e gli specchietti retrovisori.

Solitamente non sono compresi i danni subiti dai vetri in caso di furto, rimborsabili con l’assicurazione furto e incendio, così come non sono compresi i danni consequenziali alla rottura del vetro. Come, ad esempio, i danni subiti dagli interni, a causa delle schegge di vetro.

Per ottenere il rimborso del danno, è necessario contattare immediatamente la propria compagnia assicurativa per denunciare il fatto.

Solitamente vengono richieste delle foto del danno, mentre in alcuni casi viene nominato un perito per stimare l’entità del danno e la dinamica.

Dopo tutte le opportune verifiche, i dati vengono trasmessi all’agenzia e si procederà al risarcimento entro le scadenze indicate dalla polizza cristalli.

È sempre importante verificare l’esistenza di un’eventuale franchigia o il tetto fissato dal massimale per l’eventuale risarcimento.

La polizza cristalli è aggiunta da buona parte degli automobilisti, per il rapporto tra l’aumento limitato del premio ed i costi elevati di sostituzione di un cristallo, ma è particolarmente indicata per chi non ha un box o un garage dove parcheggiare l’auto, lasciandola così in strada.

A questi, si aggiunge anche chi utilizza l’auto spesso per lavoro ed è quindi più soggetto ad eventuali rischi.

24 Luglio 2020 · Giuseppe Pennuto

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