Pignorano 1/5 di un reddito assimilato che per sentenza serve per affitto?

Potrebbero pignorare un quinto di uno reddito assimilato di un assegno di mantenimento, stabilito da sentenza del tribunale, che è costituito per iscritto da cifre suddivise da quella per l'affitto (750€) e quella per il mantenimento altre 750 euro? La cifra è aumentata con l'istat di 180 euro, ma terranno conto che fin dalla sentenza, metà della cifra dell'assegno che percepisco, vengono usate per l'affitto della casa? (ora in realtà sono più della metà della cifra, spesi per l'affitto, [1000€ scelta obbligata in un monolocale]).

Non sto bene di salute ed inoltre ho un figlio maggiorenne a mio carico come dichiarato in successive e precedenti dichiarazioni dei redditi. Non ho immobili, nè autoveicoli e la casa in affitto ha mobilio non mio. Ho solo ritirato l'avviso di accertamento dell'Agenzia delle Entrate che diceva che non ho dichiarato un anno di reddito assimilato e non ho ritirato nulla da Equitalia.

Se il reddito assimilato da lei percepito è riconducibile ad un assegno di mantenimento fissato giudizialmente, e dunque rappresenta un credito alimentare da lei vantato, difficilmente sarà possibile effettuare su di esso un pignoramento presso terzi (presso il soggetto che eroga l'assegno): i crediti alimentari, infatti, possono essere pignorati solo per soddisfare debiti alimentari (e non per rimborsare lo Stato delle eventuali tasse non pagate dal contribuente).

Comunque, tralasciando la natura di questo reddito assimilato (visto che lei non fornisce ulteriori info) va detto che, trattandosi di un debito erariale, nella peggiore delle ipotesi, Equitalia potrà pignorare solo un decimo (10%) del reddito assimilato da lei percepito, e non un quinto (20%).

Inoltre, il pignoramento del decimo inciderebbe solo sulla parte dell'assegno eccedente il minimo vitale (circa 500 euro). In pratica, su un reddito di 1.500 euro, verrebbe al massimo prelevata alla fonte una somma di 100 euro.

Altre considerazioni legate alla ripartizione delle somme in sentenza (750 euro riservate al canone di locazione) e al figlio maggiorenne a carico, non sono rilevanti per il giudice, essendo già scontate nel concetto di minimo vitale.

31 marzo 2016 · Annapaola Ferri

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Altre discussioni simili nel forum

crediti alimentari

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Separazione personale » L'importo dell'assegno di mantenimento va calcolato al netto del reddito del coniuge
Nell'ambito di una separazione personale, l'importo dell'assegno di mantenimento va calcolato al netto del reddito del coniuge obbligato. L'assegno di mantenimento da corrispondere al coniuge beneficiario deve essere calcolato dal giudice tenendo in considerazione il reddito netto percepito dal soggetto onerato e non quello lordo. Questo l'orientamento espresso dalla Corte ...
Mantenimento » Coniuge obbligato deve contribuire al mutuo dell'ex casa
Il coniuge obbligato al mantenimento è tenuto a pagare la metà della rata del mutuo della casa familiare. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione la quale, con la pronuncia 20139/13, ha sancito che: Il coniuge separato tenuto al versamento dell'assegno può essere condannato d'ufficio dal giudice a corrispondere la ...
Separazione personale tra coniugi » Ex casa coniugale in affitto: ora chi paga il contratto di locazione?
Separazione personale tra due coniugi: in caso di contratto di locazione per l'ex casa coniugale, il padrone di casa da chi deve pretendere il pagamento dell'affitto? Chiariamo la questione nell'articolo seguente. Come sappiamo, nella fattispecie di una separazione personale tra due coniugi, durante la controversia in tribunale, viene decisa anche ...
Irpef » detrarre le spese per l'affitto della casa - Detrazione per affitti a canone non convenzionato
È prevista una detrazione per chi sostiene le spese dell'affitto per la casa adibita a propria abitazione principale. Per abitazione principale si intende quella nella quale il contribuente o i suoi familiari dimorano abitualmente. In particolare, ai soggetti titolari di contratti di locazione di unità immobiliari adibite ad abitazione principale ...
Assegno sociale - Nuovo importo da gennaio 2018 e limiti di reddito per fruirne in misura intera o ridotta
Come è noto, l'assegno sociale è una misura di sostegno al reddito destinata ai cittadini, italiani e stranieri, in condizioni economiche disagiate e con redditi inferiori a determinate soglie. I cittadini stranieri comunitari devono essere iscritti all'anagrafe del comune di residenza, mentre i cittadini extracomunitari, i rifugiati o i titolari ...

Briciole di pane

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali - se accedi ai contenuti dichiari di averne preso visione
contatti


Cerca

Forum

Domande