Pignoramento veicolo

Ho ricevuto un pignoramento dell'auto per un debito risalente al 1984, ero giovane e militare, credo di aver firmato per un corso di lingue straniere mai fatto, con scadenza decennale; sono poi arrivate delle carte prese da mia madre o da mio fratello, io ero in giro per lavoro, in pratica la somma è passata da 300 mila lire a 2.500€.

Capisco l'intento della legge 162/2014, ma come al solito colpisce a caso: io dovrei pagare un debito che è passato da 300 mila lire a 2.500€ per un corso che non mai ho fatto. Inoltre quel tipo di furbizia, fa firmare un ragazzo fuori da un locale senza possibilità di rifiutare in seguito, credo sia stata dichiarata illegale, perchè, di conseguenza non sono stati annullate i contratti ottenuti con questa porcheria.

Raccogliamo il suo sfogo, tuttavia corre l'obbligo di segnalarle che nella sua sfortunata vicenda la legge 162/2014 ha ben poche colpe, limitandosi a disciplinale, con l'introduzione dell'articolo 521 bis nel codice di procedura civilè le modalità di pignoramento del veicolo del debitore.

Codice di procedura civile - Articolo 521 bis - Il pignoramento di autoveicoli, motoveicoli e rimorchi si esegue mediante notificazione al debitore e successiva trascrizione di un atto nel quale si indicano esattamente, con gli estremi richiesti dalla legge speciale per la loro iscrizione nei pubblici registri, i beni e i diritti che si intendono sottoporre ad esecuzione, e gli si fa l'ingiunzione prevista nell'articolo 492. Il pignoramento contiene altresì l'intimazione a consegnare entro dieci giorni i beni pignorati, nonché i titoli e i documenti relativi alla proprietà e all'uso dei medesimi, all'istituto vendite giudiziarie autorizzato ad operare nel territorio del circondario nel quale è compreso il luogo in cui il debitore ha la residenza, il domicilio, la dimora o la sede.

Col pignoramento il debitore è costituito custode dei beni pignorati e di tutti gli accessori comprese le pertinenze e i frutti, senza diritto a compenso.

Al momento della consegna l'istituto vendite giudiziarie assume la custodia del bene pignorato e ne dà immediata comunicazione al creditore pignorante, a mezzo posta elettronica certificata ove possibile.

Decorso il termine di cui al primo comma, gli organi di polizia che accertano la circolazione dei beni pignorati procedono al ritiro della carta di circolazione nonché, ove possibile, dei titoli e dei documenti relativi alla proprietà e all'uso dei beni pignorati e consegnano il bene pignorato all'istituto vendite giudiziarie autorizzato ad operare nel territorio del circondario nel quale è compreso il luogo in cui il bene pignorato è stato rinvenuto. Si applica il terzo comma.

Eseguita l'ultima notificazione, l'ufficiale giudiziario consegna senza ritardo al creditore l'atto di pignoramento perché proceda alla trascrizione nei pubblici registri. Entro trenta giorni dalla comunicazione di cui al terzo comma, il creditore deve depositare nella cancelleria del tribunale competente per l'esecuzione la nota di iscrizione a ruolo, con copie conformi del titolo esecutivo, del precetto, dell'atto di pignoramento e della nota di trascrizione. La conformità di tali copie è attestata dall'avvocato del creditore ai soli fini del presente articolo.

Il suo problema nasce, invece, dall'aver sottovalutato l'azione del creditore non opponendosi al decreto ingiuntivo che è stato notificato a sua madre e suo fratello.

10 marzo 2016 · Andrea Ricciardi

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Altre discussioni simili nel forum

pignoramento veicolo

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Contratto di mutuo con fideiussione e principio di proporzionalità della garanzia fideiussoria
Sono mutuatario di un contratto di mutuo fondiario dell'importo di 150 mila euro con garanzia ipotecaria di 250 mila euro. L'ipoteca grava su un immobile e su un fondo rustico. Il mutuo è inoltre garantito da una fideiussione fino alla concorrenza dell'importo massimo di 225 mila euro. Ad oggi, ho ...
Autovelox posizionato dopo l'incrocio stradale » Il limite di velocità va ripetuto oppure la multa è nulla
L'autovelox scatta dopo l'incrocio, ma il segnale del limite di velocità non è ripetuto: la multa è nulla. Non è valida la multa per eccesso di velocità se l'autovelox è posto dopo un incrocio ed il cartello contenente la prescrizione non è ripetuto. Questo, in sintesi, l'orientamento della Corte di ...
Se la riparazione del danno costa più del valore commerciale del veicolo prima del sinistro
La domanda di risarcimento del danno subito da un veicolo a seguito di incidente stradale, quando abbia ad oggetto la somma necessaria per effettuare la riparazione dei danni, deve considerarsi come richiesta di risarcimento in forma specifica, con conseguente potere del giudice di non accoglierla e di condannare il danneggiante ...
Dichiarazione IVA omessa o infedele - Quando non è punibile
La Corte costituzionale, con sentenza 80/14 ha dichiarato, l'illegittimità costituzionale della norma che, con riferimento ai fatti commessi sino al 17 settembre 2011, punisce l'omesso versamento dell'imposta sul valore aggiunto, dovuta in base alla relativa dichiarazione annuale, per importi non superiori, per ciascun periodo di imposta, ad Euro 103 mila. ...
Sblocca Italia - Esenzione dalle imposte di registro e di bollo per la registrazione della riduzione del canone di locazione
Quando il locatore decide di concedere una riduzione del canone di locazione inizialmente pattuito, e il contratto è ancora in essere, per la registrazione dell'atto con il quale viene formalizzato esclusivamente tale accordo non sono più dovute l'imposta di registro (67 euro) e l'imposta di bollo (16 euro per ogni ...

Briciole di pane

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali - se accedi ai contenuti dichiari di averne preso visione
contatti


Domande

Forum

Sezioni

Home

Argomenti

Cerca