Pignoramento non notificato del saldo di conto corrente – Posso rientrare in possesso di quanto indebitamente prelevato?

Mi sono accorto di un pignoramento di 1600 euro sul conto corrente dopo circa sedici mesi. Non ricordo di aver ricevuto notifica giudiziaria e la banca dice che non può dirmi da parte di chi è stato richiesto il pignoramento. Cosa posso fare: contestare l’indebito pignoramento trascorso più di un anno e poter rientrare in possesso della somma pignorata?

Quando viene disposto il pignoramento del conto corrente, il saldo disponibile viene prelevato fino a concorrenza della somma indicata in precetto aumentata della metà (pignoramento ordinario) oppure fino a concorrenza del credito per cui si procede (nel caso di pignoramento esattoriale).

Dall’estratto conto, se non è possibile evincere le coordinate anagrafiche del creditore procedente, deve essere senz’altro possibile risalire al numero di registro dell’atto di pignoramento o, quanto meno, al decreto giudiziale di assegnazione della somma distratta: potrà così ottenere informazioni più dettagliate, su quanto accaduto, presso la cancelleria del Tribunale che ha disposto l’azione esecutiva.

Per quanto riguarda l’omessa notifica, può darsi che essa sia stata perfezionata per compiuta giacenza presso l’albo pretorio del comune in cui risiede in seguito a temporanea irreperibilità del destinatario. Sicuramente, avrebbe dovuto ricevere una raccomandata informativa, ma può darsi che sia andata smarrita pure quella oppure che sia stata depositata in giacenza presso l’ufficio postale, sempre in seguito ad irreperibilità del destinatario. Comunque, una volta individuato l’atto di pignoramento, potrà acquisire informazioni puntuali anche in merito a come si sia svolta la procedura di notifica dell’atto di pignoramento.

Va aggiunto, infine, che la vicenda che ci espone appare, tutto sommato, alquanto anomala, dal momento che prima del presunto pignoramento del conto corrente avrebbe dovuto esserle notificato un decreto ingiuntivo, o, almeno, un atto di precetto da parte del creditore procedente. C’è qualcosa che ci sfugge.

10 Ottobre 2017 · Marzia Ciunfrini

Social Mailing e Feed


condividi su FB     condividi su Twitter     iscriviti alla newsletter del blog     iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Seguici su Facebook

Approfondimenti

Pignoramento conto corrente - Il saldo può essere prelevato ad insaputa debitore?
Vorrei sapere se quando una determinata banca chiede e ottiene dal Giudice il pignoramento del conto corrente, esso viene bloccato all'insaputa del titolare/debitore oppure se arriva una raccomandata dove viene intimato il pagamento entro un tot giorni, e solo allora, non pagando entro, per esempio un mese, verrà bloccato il conto. Per intenderci non avverrà mai che dall'oggi al domani ci si possa trovare con il conto corrente bloccato senza averne avuto comunicazione? Vorrei sapere inoltre qual è la somma che per legge deve essere lasciate nella disponibilità del titolare e se può essere prelevata o cosa bisogna fare nel ...

Pignoramento esattoriale del conto corrente - Cosa succede se il saldo è a zero?
In un vostro articolo è scritto (cito testualmente) Tutto inizia e si esaurisce con una lettera inviata non prima di 60 giorni dalla notifica della cartella di pagamento e non oltre un anno (se decorre l'anno è necessaria la notifica di una nuova diffida, detta «intimazione di pagamento»). Detta comunicazione integra l'atto di pignoramento vero e proprio e viene indirizzata sia alla banca che al debitore; con essa Equitalia e (ora Agenzia delle Entrate) comunica che il conto è pignorato e dà 60 giorni di tempo per versare il dovuto o chiedere la rateazione (in quest’ultimo caso, il pignoramento cessa ...

A quanto può ammontare il pignoramento del conto corrente?
avendo un conto corrente cointestato con mio marito nel quale viene accreditato anche il suo stipendio, il creditore quale somma potrà prelevare a titolo di pignoramento? questa somma dovrà essere intestata a nome mio? io in questo momento non percepisco nessun stipendio essendo precaria e ricomincerò tra qualche mese, in questo caso c'è l'accredito solo di mio marito. Dovranno aspettare l'accredito del mio stipendio da quando ripartirò nuovamente o l'accredito di qualsiasi altra somma a nome mio ( es. disoccupazione, tfr, ect)? ...

Dove mi trovo?

Ti trovi nel Forum – Debiti e recupero crediti del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani e stai leggendo il topic Pignoramento non notificato del saldo di conto corrente – Posso rientrare in possesso di quanto indebitamente prelevato?