Circa un anno fa mi hanno notificato un precetto seguito da pignoramento stipendio e tfr

Circa un'anno fa mi hanno notificato precetto di 8 mila e 150 euro euro poi seguito da pignoramento presso terzi.

Ma hanno sbagliato la notifica perchè non notificato nella città dove risiede l'azienda quindi il giudice rigetta. Dopo 15 giorni mi viene notificato il precetto ma questa volta è di circa 8.900 euro. Possono farlo visto che l'errore l'hanno fatto loro?

Poi mi è stato pignoramento il quinto dello stipendio per un totale di 12.000, questa è la somma che dovrò restituire o e il giudice a decidere?

Nell'udienza fra un mese, posso chiedere al giudice una riduzione visto che al creditore il giudice alla 1 sentenza gli ha riconosciuto un risarcimento 5.400 euro. Appare veramente esagerata la differenza.

Un'ultima domanda in caso il giudice dovesse decidere per il pignoramento del tfr questo verrebbe sottratto subito o quando vado in pensione? Premetto che mancano ancora 15 anni

L'opposizione a decreto ingiuntivo serve proprio ad evitare situazioni come quella da lei descritta, dove giudice e creditore "se la suonano e se la cantano".

Ma, i più pensano che farsi difendere in quella fase sia una perdita di tempo e denaro, e questi sono i risultati.

Anche il TFR può essere pignorato nella misura massima di un quinto.

12 giugno 2012 · Loredana Pavolini

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