Fino a quale importo il giudice può autorizzare il prelievo coattivo sulla pensione del debitore inadempiente, per il rimborso di crediti alimentari?


Da una pensione di 2,600 euro netti e con una cessione già in atto di 200 euro, quanto può pignorare il giudice in una sentenza di separazione per gli alimenti PER LA MOGLIE, no per il figlio!

Cioè quanto può decidere il giudice di sequestrare per la moglie?

Se parliamo di pignoramento, il giudice può autorizzare il prelievo di qualsiasi importo, con l’unico limite che la somma prelevata aggiunta a quella che deve essere corrisposta per cessione del quinto non superi la metà del rateo percepito (al netto degli oneri fiscali ed al lordo della cessione) e che sia corrisposto al pensionato almeno il minimo vitale, corrispondente alla misura massima mensile dell’assegno sociale, aumentato della metà.

Se, invece, parliamo di ritenuta ex articolo 8 legge 898/1970 o ordine di pagamento diretto del Tribunale ex articolo 156 codice civile, ad oggi non esiste una disposizione legislativa che equipari le misure di prelievo innanzi citate ad un pignoramento e limiti quindi la pignorabilità della pensione. Tuttavia, per ragioni di giustizia sociale, in quasi tutti i Tribunali nazionali, per prassi consolidata, vengono di solito applicate le limitazioni già viste in ordine al pignoramento.

29 Maggio 2018 · Giorgio Martini



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