Pignoramento ed espropriazione di immobile – Permanenza del dato pregiudizievole in centrale rischi


Ho avuto una restrizione di beni nel dicembre 2017 già oggetto di pignoramento nel 2013: nel 2017, comunque, l’immobile ê stato venduto all’asta. Ad oggi ancora risulta nelle centrali rischi la segnalazione negativa. Dopo quanto tempo ci sarà la cancellazione??

Le informazioni legate ad eventi negativi provenienti da fonti pubbliche (tribunali o pubblici registri), nel caso di atti pregiudizievoli ed ipocatastali (quali, ad esempio, fallimenti, procedure concorsuali, iscrizione di ipoteche giudiziali, pignoramenti, protesti), hanno una permanenza nelle centrale rischi, pubbliche e private, pari a dieci anni dalla data della loro trascrizione o iscrizione (articolo 7, punto 4, lettera b, del Codice di deontologia e di buona condotta per il trattamento dei dati personali effettuato a fini di informazione commerciale di cui al provvedimento del Garante numero 479/2015).

In pratica, potrà pretendere ed ottenere la cancellazione dell’evento pregiudizievole che la riguarda, dalle banche dati che lo censiscono, a partire dal decimo anno successivo alla data di trascrizione del pignoramento.

27 Dicembre 2019 · Ornella De Bellis



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