Se la casa di mia proprietà viene espropriata che fine fa il diritto di abitazione che ho concesso a mia moglie?

La mia casa rischia di subire la demolizione di un piano per un problema di servitù di veduta. Mia moglie ha il diritto di abitazione sull'immobile. Se non svolgessi i lavori e di conseguenza provvedesse la controparte (con conseguente pignoramento), il diritto di abitazione di mia moglie (già consolidato) sarebbe pignorabile? Premetto che la casa è soggetta a domanda giudiziale trascritta a favore della controparte, fatta anteriormente al diritto di abitazione.

Il diritto di abitazione nella casa di sua proprietà, concesso al coniuge successivamente alla trascrizione della domanda giudiziale che grava sull'immobile, in caso di pignoramento ed espropriazione del bene, resta una questione, per quel che concerne la perdita del diritto, che va regolata, esclusivamente, fra lei e sua moglie.

22 maggio 2017 · Marzia Ciunfrini

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Altre discussioni simili nel forum

diritto di abitazione

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Separazione fra coniugi ed assegnazione alla moglie della casa familiare di proprietà esclusiva del marito - Chi deve pagare le spese per i lavori di ristrutturazione del condominio?
Nell'ipotesi che, in seguito a separazione giudiziale fra coniugi, la casa familiare di proprietà esclusiva del marito venga assegnata alla moglie affidataria dei figli minori (con conseguente costituzione di un diritto di abitazione) e che l'assemblea condominiale deliberi l'esecuzione di importanti lavori sull'edificio, comprendente l'immobile assegnato, la domanda che ci ...
Diritto di abitazione della casa coniugale per separazione personale - non opponibile se ottenuto dopo l'iscrizione di ipoteca
Non è fondata l'opponibilità del proprio diritto di abitazione sulla anteriorità della data di assegnazione della casa coniugale rispetto alla data di trascrizione del pignoramento se sul bene oggetto di espropriazione insiste una precedente iscrizione ipotecaria del creditore ipotecario. Il diritto di abitazione conseguito in forza dell'assegnazione della casa coniugale ...
Espropriazione della casa e diritto di abitazione
Il codice civile stabilisce che il diritto di abitazione non può essere ceduto, concesso in locazione, né ipotecato e, dunque, non può essere oggetto di sequestro o di pignoramento: in pratica, il creditore di chi detiene il diritto di abitazione non può sottoporre ad espropriazione forzata il diritto di abitazione ...
Diritto di abitazione riservato al coniuge superstite - Viene meno in caso di separazione personale
Il diritto reale di abitazione, riservato per legge al coniuge superstite, è condizionato all'effettiva esistenza, al momento dell'apertura della successione, di una casa adibita ad abitazione familiare, evenienza che non ricorre allorché, a seguito della separazione personale, sia cessato lo stato di convivenza tra i coniugi. Infatti, il diritto reale ...
Diritto di abitazione » Alla morte del padre la madre comproprietaria può far cacciare di casa il figlio che non contribuisce alle spese
Diritto di abitazione: morto il padre, la madre comproprietaria può far cacciare di casa la figlia che non contribuisce alle spese. In questi casi scatta, infatti, l'ordine di rilascio dell'immobile: se è intollerabile la convivenza, il diritto del coniuge superstite prevale sul compossesso della figlia che ha già redditi propri. ...

Briciole di pane

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali - se accedi ai contenuti dichiari di averne preso visione
contatti


Domande

Forum

Sezioni

Home

Argomenti

Cerca