Pignoramento dello stipendio dimissioni e nuovo datore di lavoro – Come funziona?


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A marzo 2018 dopo la notifica del precetto per quattro mesi mi è stato pignorato 1/5 dello stipendio: poi ho cambiato ditta e da allora tutto si è fermato. Ora vi chiedo: se il creditore vorrà procedere con il nuovo pignoramento presso l’attuale ditta dovrà notificarmi un nuovo decreto ingiuntivo, poi precetto ed infine la notifica del pignoramento presso l’attuale datore di lavoro?

Nell’esecuzione forzata promossa in base a decreto ingiuntivo non occorre una nuova notifica di tale decreto, ma è sufficiente che, con l’atto di precetto, il debitore sia informato della conseguita esecutorietà del decreto medesimo, attraverso la citazione del provvedimento che abbia disposto l’esecutorietà, indipendentemente dall’osservanza di prescrizioni formali (Corte di cassazione, sentenza 14730/2001 e articolo 654 del codice di procedura civile).

A seguito dell’inadempimento rispetto a quanto richiesto nel nuovo atto di precetto, seguirà l’atto di pignoramento notificato al datore di lavoro.

13 Maggio 2019 · Stefano Iambrenghi



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