Pignoramento della pensione e del conto corrente – L’importo affidato al cliente debitore come fido bancario non è pignorabile

Ho una pensione gravata già da un pignoramento di un quinto per un debito con una banca: ora l’Iren mi ha notificato azione di pignoramento sul conto corrente bancario e presso terzi Inps e banca per un debito di 2100 euro e l ufficiale giudiziario mi ha convocato per il 24 settembre in tribunale.

La mia domanda é questa: il giudice può decidere di pignorarmi un altro quinto della pensione o farà accodare il pignoramento pur essendo Iren un privato e considerando che il cc è in rosso anche dopo i versamenti periodici della pensione. Poiché ho un fido di 3000 euro può obbligare la banca a trattenermi parte della pensione 1425 euro versati mensilmente?

Concludo con un ultimo quesito: dato che con la tredicesima di 4000 euro supererò il fido rischio che la banca trattenga i 1000 euro in più? Se si cosa potrei fare?

Il fido (o scoperto di conto) garantisce una riserva di liquidità per le spese impreviste: la banca concede il fido solo ai clienti con adeguato livello di merito creditizio con accredito della busta paga o della pensione, e c’è un massimale in base al quale viene determinato il canone da corrispondere alla banca, equivalente alla commissione per la messa a disposizione immediata di fondi (ex commissione di massimo scoperto). Inoltre per il tempo che si utilizza lo scoperto (restando in rosso) corrono gli interessi debitori a favore della banca.

Il fido, che non è un saldo attivo, non può essere preteso da chi pignora il conto corrente per soddisfare il credito azionato. Si tratterebbe, in pratica, se il pignoramento del fido fosse possibile, di una surroga del creditore coattiva, almeno per la parte fino al massimale dell’affidamento: il credito verso il debitore passerebbe dal soggetto pignorante all’Istituto di credito dove il debitore detiene il conto corrente senza alcuna motivazione giuridica. Tuttavia, in occasione di un accredito, come quello della tredicesima della pensione, la banca potrebbe revocare il fido e richiedere al cliente il rientro dallo scoperto (utilizzando, allo scopo, la somma accreditata dall’INPS in conto corrente).

Per quanto esposto nel quesito, il giudice adito dal creditore non potrà fare altro che “accodare” il pignoramento, posponendo il prelievo del quinto della parte del rateo di pensione eccedente il minimo vitale a favore del (secondo) creditore procedente, non appena il primo credito azionato risulterà integralmente soddisfatto.

17 Luglio 2020 · Michelozzo Marra

Social Mailing e Feed


condividi su FB     condividi su Twitter     iscriviti alla newsletter del blog     iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Seguici su Facebook

Approfondimenti

Pignoramento del conto corrente bancario dove viene accreditato lo stipendio in presenza di un pignoramento della busta paga già in corso
Volevo capire cosa può succedere nel caso venga aggredito il conto corrente bancario da una seconda finanziaria pignorante quando una prima finanziaria ha già pignorato lo stipendio presso terzi: in particolare sul conto corrente bancario confluisce solo lo stipendio decurtato da cessioni, assegno alimentare nonché quota pignorata ed è in rosso perenne, ricorrendo costantemente al fido di duemila euro. Se vengono versate dal mio datore di lavoro 500 euro (ovvero lo stipendio al netto delle decurtazioni), e se è vero che la finanziaria dovrà aspettare la soglia minima attiva prima di poter prendere qualcosa, è anche vero che io non potrò ...

Pignoramento del conto corrente bancario
Sempre in riferimento a questo topic, avrei ancora qualche domanda da fare: se la finanziaria procedesse tramite il Giudice al pignoramento presso terzi, cosa dovremmo aspettarci? Le spiego la nostra situazione: il conto corrente è ahimè sotto di circa 2400 euro (con fido bancario di 2500, quindi con cento euro disponibili), lo stipendio di circa 1500 euro viene accreditato il 5 del mese, con il quale paghiamo il mutuo, il saldo di una carta di credito un altro prestito personale e, ovviamente il conto non riusciamo mai a portarlo in positivo. Se interviene il pignoramento non potremo nemmeno utilizzare il ...

Pignoramento del conto corrente bancario o postale sul quale vengono accreditati stipendi e pensioni del debitore - Esempi pratici
Per quanto attiene i crediti di natura esattoriale (in pratica quelli vantati dalla Pubblica Amministrazione per la quale agisce Equitalia o un Concessionario locale della riscossione) il pignoramento del conto corrente del debitore può essere effettuato sulle somme depositate, ma senza includere l'ultimo stipendio o pensione che deve restare sempre disponibile per qualsiasi necessità del contribuente sottoposto ad esecuzione. Il pignoramento del conto corrente per crediti di natura esattoriale è regolato dall'articolo 72 ter del DPR 602/73: al comma 2 bis, infatti, la norma dispone che nel caso di accredito di stipendio o pensione sul conto corrente intestato al debitore, ...

Dove mi trovo?

Ti trovi nel Forum – Debiti e recupero crediti del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani e stai leggendo il topic Pignoramento della pensione e del conto corrente – L’importo affidato al cliente debitore come fido bancario non è pignorabile