DOMANDA
A dicembre 2025 mi è stato Pignorato conto da società di recupero crediti con 143 euro e sentenza al 31 Marzo. Oggi scopro di avere nuovamente disponibilità sul conto e i 143 euro disponibili. Cosa può essere successo? Nessuna comunicazione ricevuta
RISPOSTA
Probabilmente sul conto corrente pignorato venivano accreditati stipendio o pensione. Ora, l’articolo 545 del codice di procedura civile dispone che le somme dovute a titolo di stipendio, salario, altre indennità relative al rapporto di lavoro o di impiego, comprese quelle dovute a causa di licenziamento, nonché a titolo di pensione, di indennità che tengono luogo di pensione, o di assegni di quiescenza, nel caso di accredito su conto bancario o postale intestato al debitore, possono essere pignorate, per l’importo eccedente il triplo dell’assegno sociale, quando l’accredito ha luogo in data anteriore al pignoramento; quando l’accredito ha luogo alla data del pignoramento o successivamente, le predette somme possono essere pignorate nei limiti previsti dal terzo, quarto, quinto e settimo comma, nonché dalle speciali disposizioni di legge.
Evidentemente il terzo pignorato si è accorto dell’errore ed ha restituito quanto illegittimamente prelevato dal conto corrente per essere girato al creditore procedente.
Di più non riusciamo a immaginare attese le poche informazioni disponibili.