Pignoramento conto corrente cointestato dalla Agenzia delle Entrate – Mi chiedo come, ciò nonostante, io possa tranquillamente operare


Premetto che ho già aderito alla prima rottamazione pagando quando stabilito: nonostante ciò per altri debiti con il fisco ho ricevuto in data 3 settembre 2018 la notifica dell’atto di pignoramento presso terzi del Conto Corrente cointestato dove mi viene accreditata la pensione. A tutt’oggi il C/C è fruibile al 100% per 100. Le cartelle incluse nel pignoramento si riferiscono con atti di notifica dal 2013 fino al 2017. Mi chiedo, come mai il c/c non risulta ancora bloccato?

Le motivazioni possono essere tante: ad esempio, al momento del pignoramento c’era disponibilità sul conto corrente inferiore, o uguale, al triplo dell’importo massimo dell’assegno sociale (conto corrente con disponibilità impignorabile – pignoramento infruttuoso); oppure Agenzia delle Entrate-Riscossione ha inteso procedere ex articolo 72 bis del DPR 602/1973 per cui la banca ha ritenuto viziato l’atto di pignoramento dal momento che, quando il bene da pignorare è un conto corrente cointestato, anche il concessionario deve procedere secondo le regole fissate dal codice di procedura civile.

6 Dicembre 2018 · Ludmilla Karadzic



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