Pignoramento beni mobili con partita iva errata

Vi riassumo brevemente: la mia residenza è un comune in provincia, la sede della mia ditta individuale purtroppo era ancora a casa dei miei genitori. Si è presentato l'ufficiale giudiziario con copia di una sentenza civile e le forze dell'ordine per pignorare tutti i mobili dei miei genitori. Sul precetto e notifica che hanno consegnato la partita iva è sbagliata addirittura inesistente.

Posso fare qualcosa per rendere nullo il pignoramento? Ed inoltre questo è accaduto il 4 marzo, ma alla agenzia delle entrate risultava che anche la sede dell'azienda dal 16 febbraio è presso la mia abitazione, mentre in camera di commercio la variazione è stata effettuata il 9 marzo cosa posso fare?

I suoi genitori, con il supporto di un avvocato, devono presentare opposizione al pignoramento presso il giudice delle esecuzioni del Tribunale territorialmente competente, producendo la documentazione registrata all'Agenzia delle entrate, relativa alla data di variazione della sede della ditta esecutata.

In questo modo, possono ottenere la liberazione dei beni pignorati.

La circostanza rilevante è che alla data del pignoramento la sede della ditta non era più ubicata presso la residenza dei suoi genitori (non possono essere eccepiti dal creditore i dati emersi dalla visura presso la Camera di Commercio, stante le note lungaggini burocratiche che caratterizzano quest'ultima nell'aggiornamento delle informazioni).

L'errore sulla partita IVA è, invece, una questione del tutto marginale se gli altri dati per l'identificazione del debitore sono corretti.

14 marzo 2015 · Ludmilla Karadzic

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