Milano - persona senza fissa dimora, dove riceve le notifiche dl tribunale?

Nel presentare domanda per iscrizione anagrafica nel comune di residenza, senza dimora fissa, mi viene chiesto obbligatoriamente un indirizzo per il domicilio, dove dovrebbero essere inviate le comunicazioni che mi riguardano.

Vorrei sapere se l'indirizzo in questione è rilevabile facilmente da chi ne ha interesse (ad esempio un qualsiasi creditore o il tribunale per la trasmissione di atti giudiziari, ecc,...), se l'indirizzo di cui sopra viene utilizzato per le eventuali notifiche o invece queste ultime sono semplicemente inviate alla casa comunale dove l'interessato dovrebbe in teoria recarsi per averne notizia.

Specifico che mi trovo a Milano.

A Milano il soggetto senza fissa dimora può rivolgersi al Centro Aiuto istituito presso il Comune meneghino: si tratta di uno sportello afferente alla rete dei Servizi Sociali a favore di cittadini gravitanti sul territorio, in situazioni di grave marginalità sociale, con domiciliarità fragile o senza fissa dimora.

In tal modo, il soggetto privo di fissa dimora potrà ottenere un indirizzo dove eleggere residenza: in pratica, un indirizzo da riportare agli uffici anagrafici per l'iscrizione nei registri della popolazione residente. E potrà anche delegare gli addetti della struttura ove verrà ospitato, al ritiro delle raccomandate o dei plichi recapitati dall'ufficiale giudiziario, quanto meno gli saranno custoditi gli avvisi di giacenza.

Il creditore, il Tribunale, l'Ufficiale Giudiziario, prima di notificare una comunicazione a chiunque, hanno l'obbligo di consultare i registri anagrafici della popolazione residente. Se il destinatario è emigrato da un Comune ad un altro, si parte dall'ultimo dato noto e si risale via, via all'effettivo luogo di residenza. Infatti, i dati vengono di volta in volta scambiati fra il comune di provenienza e quello di nuova destinazione.

Se poi il destinatario della comunicazione risulta comunque irreperibile anche presso l'ultima residenza registrata negli archivi anagrafici, l'atto da notificare, a seconda delle modalità previste dalle procedure, viene posto in giacenza nell'ufficio postale o negli uffici comunali preposti (gestione Albo Pretorio).

Insomma, porsi in condizione di ricevere un atto dal creditore o dalla Pubblica Amministrazione costituisce un precipuo interesse del destinatario, mentre, in generale, che il destinatario abbia ricevuto o meno la missiva o che essa sia rimasta in giacenza, poco importa a chi notifica l'atto.

26 gennaio 2018 · Giovanni Napoletano

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