Perchè mio figlio è a carico di mia madre?

Sono una ragazza di 21 anni con un figlio di un anno e mezzo (non riconosciuto dal padre) nato a Gennaio 2010, ho vissuto per quasi un anno da sola, ma poi non riuscendo a trovare un lavoro con cui poter mantenere casa e figlio sono tornata da mia madre dando in affitto casa mia. Per la dichiarazione dei redditi 2011 (relativa cioè all'anno 2010)avendo io percepito 3 mesi di affitto nel 2010 (pari a 1350 euro) mi hanno fatto compilare al Caaf il Modello Unico,mentre a mia madre hanno fatto compilare normalmente il 730. Quello che non capisco è: mio figlio anzichè considerarlo a carico mio (nel Modello Unico) hanno deciso di considerarlo a carico di mia madre (nel 730). Perchè?

Lei era obbligata a presentare la dichiarazione dei redditi avendo percepito un reddito da fabbricato superiore a 500 euro, e non potendo la casa di sua proprietà, ovviamente, considerarsi come abitazione principale.

Quando si redige la dichiarazione dei redditi, vanno anche indicati tutti i soggetti che, potenzialmente, possono essere posti a carico fiscale del dichiarante (lei).

E' dunque spiegato perchè suo figlio, nell'UNICO sembra essere a suo carico.

Ma, per poter avere effettivamente qualcuno a carico fiscale bisogna percepire un reddito lordo annuo superiore a 2840,51 euro. Dunque, un figlio non può essere posto a carico fiscale di una madre che tale reddito annuo non percepisce (semplicemente perchè non serve a niente).

Ne consegue che anche lei è soggetto a carico, oltre ovviamente a suo figlio.

Se il suo ex-compagno avesse riconosciuto il bambino, quest'ultimo sarebbe risultato a carico del padre (sempre ammesso che il padre avesse percepito un reddito superiore a 2840,51 euro).

Nella situazione attuale (nipote convivente con la nonna, lei a carico di sua madre in quanto non coniugata e non percipiente) sua madre può includere fra i soggetti a proprio carico fiscale sia lei che il nipote.

Non capisco perchè si mostra così piccata. Se la norma non avesse contemplato questa possibilità, nessuno avrebbe potuto fruire delle detrazioni fiscali spettanti per suo figlio. Lei sicuramente no, perchè per il reddito che percepisce non ha alcuna capienza per qualsiasi detrazione.

Il fatto che suo figlio sia a carico fiscale della nonna e non della madre, non ha nulla a che vedere con l'intensità dell'affetto e la portata delle cure amorevoli che una madre può riservare al proprio figlio.

L'impossibilità di non avere a carico fiscale un figlio non è una attestazione di mancato riconoscimento della patria potestà. Qui stiamo parlando solo di una semplice ed impersonale postilla di natura fiscale. Nient'altro.

30 settembre 2011 · Carla Benvenuto

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Altre discussioni simili nel forum

730 istruzioni
dichiarazione redditi
modello unico

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Diritto di abitazione » Alla morte del padre la madre comproprietaria può far cacciare di casa il figlio che non contribuisce alle spese
Diritto di abitazione: morto il padre, la madre comproprietaria può far cacciare di casa la figlia che non contribuisce alle spese. In questi casi scatta, infatti, l'ordine di rilascio dell'immobile: se è intollerabile la convivenza, il diritto del coniuge superstite prevale sul compossesso della figlia che ha già redditi propri. ...
Mantenimento » Figlia vive sola? Madre perde assegno e casa familiare
In tema di separazione, nel caso il figlio affidato andasse a vivere da solo, la madre affidataria perderebbe l'ex casa familiare e il mantenimento della ragazza corrisposto dall'ex coniuge obbligato. Questo importante principio è stato stabilito dalla Corte di Cassazione la quale, con la pronuncia 24510/2013, ha stabilito che: L'avvenuta ...
730 precompilato - Chi potrà fruirne
Per il primo anno di avvio sperimentale, sono destinatari della dichiarazione 730 precompilata i contribuenti in possesso di entrambi i seguenti requisiti: aver percepito, per l'anno d'imposta 2014, redditi di lavoro dipendente e assimilati; aver presentato, per l'anno d'imposta 2013, il modello 730 oppure il modello Unico persone fisiche, pur ...
Separazione » Revoca della casa familiare se ex moglie si trasferisce al mare con il figlio
Separazione: sì alla revoca della casa familiare in città se l'ex moglie si trasferisce al mare con il figlio. È legittima la revoca della casa familiare, in città, se la moglie si trasferisce volontariamente al mare con il figlio convivente. Infatti, la conservazione dell'appartamento principale, quale habitat domestico, deve avere ...
Non sempre chi convive more uxorio con la madre di persona deceduta per colpa altrui ha diritto al risarcimento del danno non patrimoniale sofferto in conseguenza del decesso
Non sempre la persona che convive more uxorio con la madre di persona deceduta per colpa altrui ha diritto al risarcimento del danno non patrimoniale sofferto in conseguenza del decesso. Infatti, sebbene possa in teoria ammettersi che tra il figlio d'una donna che abbia una relazione more uxorio e il ...

Briciole di pane

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali - se accedi ai contenuti dichiari di averne preso visione
contatti


Cerca