Per non dare i soldi alla moglie si fa pignorare dall'amante ...

Attendeva da anni che il marito le pagasse il risarcimento danni per due processi che aveva intentato contro di lui dopo che il loro rapporto era naufragato. Di fronte alle mancate risposte dell'uomo ha cercato di ottenere il denaro attraverso le procedure esecutive previste dalla legge, scoprendo però che il coniuge era già stato pignorato dalla sua attuale convivente.

E ora sull'uomo, carabiniere di 52 anni, pende una nuova denuncia. Questa volta per la violazione dell'art. 388 del codice penale, ossia la mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice. Il provvedimento in questione deriva da due sentenze di condanna.

Il tribunale di Ferrara aveva emesso nei suoi confronti il 29 gennaio del 2009 la condanna a 8 mesi di reclusione per sottrazione della corrispondenza e falsificazione di assegno bancario ai danni della moglie. Da quella sentenza derivava per Svato l'obbligo di risarcire alla coniuge costituitosi parte civile circa 2500 euro, oltre alle spese giudiziali.

Da una seconda condanna, poi, questa volta per maltrattamenti in famiglia, rimediata il 9 marzo del 2010, a 2 anni e 2 mesi con l'obbligo di risarcire la vittima di 10mila euro, oltre a 5mila euro di spese processuali.

Secondo la donna l'uomo avrebbe firmato una cambiale in favore di una terza persona, la sua attuale convivente (anch’essa denunciata) dell'importo di 50mila euro, pur in assenza di un debito che ne giustificasse l'emissione. Questo, secondo l'accusa, per creare una obbligazione solo apparente. Questa terza persona avvia una procedura di pignoramento di un quinto dello stipendio nei confronti del carabiniere per recuperare i 50mila che – secondo questa versione – non le sarebbero nemmeno dovuti. In mezzo figura un assegno circolare di 40mila euro – derivanti da un premio assicurativo – incassato da Svato e versato alla presunta creditrice.

Il tutto sarebbe stato concertato, secondo la moglie, per impedirle di ottenere dal coniuge le somme dovute in base alle sentenze di condanna. Il pignoramento di parte delle mensilità, infatti, non è più possibile dal momento che prima della sua si è instaurata la procedura esecutiva della terza persona. Non è nemmeno possibile intaccare la somma avuta dalle assicurazioni, dal momento che è stata girata alla convivente quale parziale riparazione del presunto debito.

Il tutto sarebbe stato orchestrato ad arte per sottrarsi in modo fraudolento all'obbligo di risarcire l'ex moglie.

Sulla base di questa ricostruzione la procura ha emanato un ordine di sequestro preventivo di parte dei beni del carabiniere e della convivente per una cifra vicina ai 20mila euro.

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Altre discussioni simili nel forum

cambiali
cambiali – la cambiale tratta e il pagherò
pignoramento stipendio
risarcimento danni

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Mantenimento » Si ad assegno divorzile se ex marito fa carriera ed ex moglie no
Mantenimento post divorzio: Si ad assegno se ex marito fa più carriera dell'ex moglie » Sentenza Cassazione Sì all'assegno di mantenimento in favore della moglie se l'ex marito fa carriera e lei no. Questo importante concetto è stato stabilito dalla Corte di Cassazione la quale, con la pronuncia 23080/13, ha ...
Separazione » Ex moglie aveva bruciato carriera per dedicarsi alla famiglia: Sì ad un super assegno di mantenimento
Separazione e divorzio: una carriera bruciata per dedicarsi alla famiglia. Concesso un assegno di mantenimento faraonico all'ex moglie. Riconosciuto l'assegno di mantenimento di € 4.000,00 in favore della ex coniuge poiché quest’ultima non aveva i mezzi per mantenere il tenore di vita goduto durante il matrimonio né la possibilità di ...
Disoccupato ma proprietario di immobili e terreni? » Va comunque versato il mantenimento alla ex coniuge in stato di precarietà
Divorzio e separazione: nel caso in cui l'ex marito disoccupato, disponga di immobili e terreni di proprietà, è comunque obbligato a versare l'assegno di mantenimento alla ex coniuge, invece, precaria? Scopriamo questa interessante questione all'interno dell'articolo. Lei lavora, anche se con occupazioni precarie. Lui, invece, è disoccupato. Ma nonostante tutto ...
Al marito obbligato non basta corrispondere l'assegno di mantenimento - deve pagare anche le rate del mutuo della casa assegnata alla moglie separata
Il reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare prevede la punibilità di chiunque faccia mancare i mezzi di sussistenza ai figli minori o al coniuge, ancorché legalmente separato non per sua colpa. Tra i mezzi di sussistenza va ricompreso anche l'alloggio familiare, e quindi si rende responsabile del reato ...
Ex coniuge mangia alla caritas? » Deve provvedere comunque al mantenimento della figlia
Dopo la separazione, un ex coniuge, in seguito ad una lite con il datore di lavoro, abbandonava il posto fisso decidendo di sbarcare il lunario con lavoretti a nero, sfamandosi alla caritas ed omettendo di versare l'assegno di mantenimento alla figlia minore. Condannato penalmente. Infatti, può essere punito penalmente, in ...

Briciole di pane

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali - se accedi ai contenuti dichiari di averne preso visione
contatti


Domande

Forum

Sezioni

Home

Argomenti

Cerca