Passivo ereditario come difendersi dall'erede furbo

Siamo tre fratelli, uno di noi risiede all'estero. Mia madre è deceduta nel 2007, mio padre nel 2009. Mio fratello aveva un conto corrente cointestato con mio padre, su cui passava lo stipendio di mio padre che lui ritirava puntualmente con la sua carta e su cui sono passate anche delle polizze, che mio fratello ha ritirato.

Per fare questo in modo indisturbato ha lavorato in modo che fossi allontanata dalla casa di mio padre ed ha avuto ragione dell'età avanzata. Mia madre era malata e non riconosceva più nessuno. Si è portato via anche tutti i risparmi di una vita dei genitori.

Un giorno l'ho trovato che caricava i mobili di casa, pur avendogli fatto scrivere da un avvocato che avrei pagato io la Tarsu pur di conservare degli oggetti dei genitori. Ho chiamato i carabinieri e non sono venuti. I mobili sono andati insieme ai tanti attrezzi di lavoro di mio padre, ai bauli di biancheria di mia madre. Non ho avuto niente.

C’è rimasta la casa e vuole darmi meno di quello che mi spetta, per cui sono tre anni che non ci mettiamo d'accordo. Non è finita ed è questo il motivo per cui vi scrivo, mio fratello ha raccolto tutte le ricevute di pagamento effettuate da mio padre e quelle che si era intestate a lui, relative alle utenze della casa di mio padre (mio padre non si recava più all'ufficio postale essendo diventato invalido) e non fa altro che farmi spedire le lettere dal suo avvocato con tutte le fotocopie delle spese fatte chiedendo di pagarle.

E i soldi che si è preso dal c/c?

E quelli che ha portato via in polizze e buoni fruttiferi, di suo non ha messo mai nulla, anche se le ricevute sono intestate a lui.

C’è da dire che quando era vivo mio padre era già arrivato un elenco di documenti di spesa di cui avrei dovuto dare la mia parte, ma io poi non ho pagato perché non ho ritrovato più nulla di quello che mi spettava.

Chiedo:come posso difendermi?

Posso dire che pagherò solo le spese che mi ha chiesto mio padre (servizio funerario per mia madre, spese di successione, irpef), oltre alle bollette delle utenze pervenute dopo la sua morte?

Però, non mi sembra giusto che debba pagare ad una persona che mi ha spogliato di tutto e che non ha mai speso niente di suo. Mio fratello dice che io non ho le prove per dire che si è preso i soldi e quando si parla dei mobili che ha portato via nega di essere stato lui, io non l'ho denunciato per questo.

Come mi posso tutelare, c'è un modo per non pagare? Mi sta continuamente tormentando.

Vi risulta che la pubblicazione del testamento olografo che si è fatto fare a suo favore, lo devo pagare anch’io?

Senza dir nulla mio fratello si è intestato la tassa dei rifiuti dell'immobile ancora indiviso, dopo la morte di mio padre, è una cosa lecita?

Non doveva chiedermi che cosa ne pensavo? Non ci abita in quella casa. Per di più ha pagato in ritardo ed ora vuole che gli paghi anche le sanzioni.

Lei ha scritto tante cose, ma non se ha accettato esplicitamente l'eredità.

Se non lo ho ha fatto e se l'eredità non l'ha tacitamente accettata, può ancora optare per la rinuncia ed almeno evitare di partecipare al passivo ereditario.

Altrimenti deve affidarsi ad un avvocato. Per quanto attiene al testamento olografo, in esso il de cuius poteva assegnare a suo fratello la sola quota disponibile dell'eredità, non quella legittima. Pertanto il testamento olografo può essere impugnato innanzi al giudice.

16 giugno 2012 · Annapaola Ferri

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