Operazioni Intra Ue - Prestazione professionale resa da soggetto residente in UK a soggetto residente in Italia

Mi son trasferita nel regno unito da qualche mese, l'azienda in cui lavoravo vorrebbe collaborare con me per un progetto. Essendo residente in UK posso fargli fattura con la mia partita iva inglese? Sono costretta ad aprire una partita iva italiana o ci son altre alternative?

Per la prestazione professionale resa da un soggetto residente in UK (che in materia fiscale deve ritenersi ancora Stato UE) a un soggetto residente in Italia (committente), il luogo di tassazione viene individuato nel Paese di residenza del committente della prestazione, cioè in Italia.

La fattura emessa da chi effettua la prestazione professionale e risiede in UK non dovrebbe comprendere l'IVA. Il committente residente in Italia dovrebbe annotare nelle scritture contabili la fattura del prestatore di servizi comunitario, integrarla indicando l'ammontare dell'IVA, calcolata secondo l'aliquota in vigore in Italia per la tipologia di operazione realizzata e, naturalmente, versare l'imposta.

6 giugno 2018 · Tullio Solinas

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Prestazione di lavoro in favore del convivente more uxorio - Può essere considerata resa a titolo gratuito solo se effettuata nell'ambito di una famiglia di fatto
Ogni attività oggettivamente configurabile come prestazione di lavoro subordinato si presume effettuata a titolo oneroso, essa può tuttavia essere ricondotta ad un rapporto diverso caratterizzato dalla gratuità della prestazione, ove risulti dimostrata la sussistenza della finalità di solidarietà in luogo di quella lucrativa. E ciò perché l'attività lavorativa e di ...
Stati esteri dove il pensionato italiano può acquisire residenza ottenendo un trattamento fiscale di favore
Sono imponibili comunque in Italia le pensioni corrisposte a persone non residenti dallo Stato italiano, da enti residenti nel territorio dello Stato o da stabili organizzazioni nel territorio stesso. Con alcuni Paesi sono in vigore Convenzioni per evitare le doppie imposizioni sul reddito, in base alle quali le pensioni corrisposte ...
Detraibilità IVA ed errori formali
La detraibilità dell'IVA non è esclusa dalla presenza di errori formali nella redazione della fattura. Infatti, “gli articoli 167, 178, lettera a), 220, punto 1, e 226 della direttiva 2006/112 devono essere interpretati nel senso che ostano ad una normativa o prassi nazionale in forza della quale le autorità nazionali ...
Compenso per prestazione professionale regolata da tariffa - il foro competente è quello del debitore
Il compenso per prestazioni professionali, che non sia convenzionalmente stabilito, è un debito pecuniario, non liquido ed esigibile, da determinare secondo la tariffa professionale. Soltanto il debito originato da una prestazione professionale con corrispettivo di un compenso già fissato al momento della pattuizione, può essere configurato come obbligazione pecuniaria liquida ...
Operazioni inesistenti - Risponde del reato l'amministratore che presenta la dichiarazione e non quello che registra la fattura
Non risponde del reato di utilizzo di fatture per operazioni inesistenti l'amministratore di una società il quale, dopo aver acquisito e registrato una fattura per operazione inesistente, sia cessato dalla carica prima della presentazione della dichiarazione fiscale per la cui redazione la medesima fattura sia stata poi utilizzata dal suo ...

Briciole di pane

Altre info



Cerca