Parere su fattibilità erogazione mutuo a soggetto in passato censito in CR Banca d’Italia per sofferenze successivamente estinte da più di tre anni


Nel 2006 causa perdita di lavoro non ho onorato un prestito con successiva segnalazione in CR Banca d’Italia e CRIF: Nel 2016 pago tutto il debito e decorsi i 3 anni non c’è più nessuna segnalazione, ho provato anche a chiedere un prestito e mi è stato concesso, ora dovrei comprare casa mi chiedo se ci possono essere problemi con la delibera del mutuo a causa della sofferenza estinta.

Se problemi ci saranno non dipenderanno certo dalla passata segnalazione nella Centrale Rischi per sofferenza poi sanata, della quale, peraltro, non c’è più traccia in archivio, essendo abbondantemente decorso il triennio di purgatorio dalla regolarizzazione della posizione.

Potrebbero, piuttosto, dipendere dalla valutazione insindacabile, da parte dei funzionari preposti, in merito alla sostenibilità della rata rispetto al reddito percepito dall’aspirante mutuatario

17 Maggio 2020 · Ornella De Bellis



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