Pagamento diretto indennità malattia da parte dell’INPS


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Il 15 gennaio venivo assunto da ditta edile a tempo indeterminato, il 22 gennaio mi sono ammalato e messo in malattia la ditta il 24 gennaio mi licenzia senza preavviso e solo al rientro al lavoro il 15 marzo venivo a sapere che ero stato licenziato. Ora l’INPS mi deve pagare la malattia perché sono 3 mesi che invio sollecito di pagamento diretto ma senza esiti

L’indennità di malattia spetta al lavoratore dipendente nel periodo compreso dal quarto al ventesimo giorno (i primi 3 giorni, infatti, sono di carenza) per il 50% della retribuzione media giornaliera; dal 21° al 180° giorno per il 66,66% della retribuzione media giornaliera. Essendo lei stato licenziato dopo due giorni di malattia, con contratto di lavoro a tempo indeterminato, le spetterebbe, in qualità di disoccupato, un’indennità in misura ridotta per un importo pari ai 2/3 delle percentuali appena indicate.

Tuttavia, in linea generale, l’indennità di malattia spetta per un massimo di giorni nell’anno solare pari ad 1/6 della durata complessiva del contratto a tempo indeterminato precedente la disoccupazione: siamo a poco più di una giornata di indennità.

Il ritardo è molto probabilmente imputabile alla situazione anomala (licenziamento durante la malattia) che si è venuta a realizzare.

19 Luglio 2019 · Tullio Solinas



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