Padre alcolizzato e pensione

Siamo 3 figlie regolarmente sposate, nostro padre, alcolista e degenere, sposato in seconde nozze ci richiede 100 Euro a testa per il mantenimento con minaccia di azione legale e da ricerche ufficiose, sappiamo che egli gode di pensione sua più invalidità; inoltre risulta che percepisce ancora la reversibiltà della mamma deceduta da anni; la sua seconda moglie ha anche essa due pensioni.Il totale arriva a circa 6000 Euro al mese.Di tale circostanza siamo venute a sapere solo pochissimi giorni fà. Chiediamo se questo è lecito,ed inoltre, qualora l'INPS venga a sapere della circostanza, se noi figlie saremmo chiamate a rispondere dei suoi illeciti verso lo Stato.

Degli illeciti penali gli eredi non ne rispondono. Per quanto attiene le conseguenze derivanti da obbligazioni civili assunte dal genitore in vita, basterà ricordarsi di procedere, quando sarà il momento, alla rinuncia dell'eredità.

Relativamente ai crediti alimentari che il papà esige ex articolo 433 codice civile, mi sembra che stiate procedendo nella direzione giusta, raccogliendo informazioni dettagliate. Quando e se il papà vi citerà in giudizio per ottenere gli alimenti, basterà produrre la documentazione eventualmente acquisita o indicare i testimoni. Verrà condannato a rifondere le spese di giudizio.

Poco male. Perderete certo quelle che sono destinate a risarcire voi. La parte che spetta allo Stato, atteso che il papà è restio ad ottemperare ai propri doveri, resterà a carico dello stato una volta che avrete rinunciato all'eredità.

13 settembre 2011 · Simone di Saintjust

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