Omesso versamento ritenute contributi dipendenti

Ho tanti debiti tra cui cartelle equitalia: in particolare ho ricevuto cartelle (INPS) per contributi dipendenti non versati (anno riferimento 2008) in nome della SAS di cui io sono socio accomodatario. Leggendo un pò su internet ho trovato che scattano sanzioni penali se entro tre mesi (secondo l'anno di riferimento) non si versano. Addirittura che l'inps sia tenuta a fare denuncia del reato presso la procura della repubblica. Non capisco: a me non è stata ancora comunicato nulla riguardante una diffida o un decreto penale. Ma la sanzione penale scatta in automatico tramite l'inps oppure quando il dipendente mi fa causa? Se li verso ora questi contributi, la sanzione penale c'è comunque? Siccome non ho un soldo e quindi non posso chiedere la rateizzazione per tutte le cartelle di equitalia (perchè non riuscirei mai a rispettare le rate) sto pagando quello che posso appena posso. E nello stesso tempo, nello scegliere cosa pagare sto scegliendo quello a priorità maggiore: questi versamenti li ritenete a priorità maggiore rispetto ad altre cartelle inerenti contributi personali, irpef, irap e tassa rifiuti? Cosa mi consigliate di pagare prima?

In campo previdenziale sono assoggettate alla disciplina dell'illecito penale le aziende che omettono il versamento delle ritenute previdenziali ed assistenziali operate sulle retribuzioni corrisposte ai dipendenti (Legge 638/1983 D,Lgs. 211/1994 e Circ.121 del 20/04/94).

Si tratta, in sostanza, di quella quota di retribuzione per la quale il datore di lavoro funge da sostituto d'imposta, trattenendola ai lavoratori in busta paga per conto dell'Ente impositore (nel nostro caso l'Inps)

La norma prevede, tuttavia, la non punibilità del datore di lavoro che provveda a versare i contributi trattenuti al lavoratore entro il termine di tre mesi dalla contestazione o dalla notifica dell'avvenuto accertamento della violazione (comma 1, art. 1, decreto legislativo 24 marzo 1994, n.211). Tale versamento si configura infatti come oblazione e conduce all'estinzione dell'illecito.

E' prevista, invece, la comunicazione del reato alla competente Autorità Giudiziaria decorso inutilmente il citato termine di tre mesi (comma 1, art. 1, decreto legislativo 24 marzo 1994, n.211).

L'illecito è punibile con la reclusione fino a tre anni e con una multa fino a 1.032,00 euro.

L'illecito scatta quando l'INPS notifica l'accertamento della violazione, il che può avvenire anche su segnalazione del dipendente per il quale non sono stati versati i contributi. Nel suo caso l'accertamento della violazione è già avvenuto, dal momento che per quei contributi le è stata notificata la cartella esattoriale.

Fra qualche anno le verrà anche notificata la multa, se non è già ricompresa fra le cartelle esattoriali di cui, sembra di capire, ha perso il conto. In carcere, stia tranquillo, ormai non va più nessuno per il mancato versamento dei contributi previdenziali trattenuti dallo stipendio dei propri dipendenti. Per quanto mi riguarda aggiungo, "Purtroppo!".

13 luglio 2012 · Ludmilla Karadzic

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Altre discussioni simili nel forum

contributi inps

Approfondimenti e integrazioni dal blog

L'eventuale stato di difficoltà finanziaria dell'azienda non libera il sostituto d'imposta dalle responsabilità penali connesse all'omesso versamento delle ritenute previdenziali ed assistenziali
Il sostituto di imposta deve adempiere all'obbligo retributivo e a quello contributivo: in caso di difficoltà finanziarie, il soggetto interessato è tenuto a ripartire le risorse esistenti all'atto dell'erogazione degli emolumenti in modo da potere assolvere al debito verso l'erario e l'istituto previdenziale, anche se ciò comporti la impossibilità di ...
Prescrizione per i contributi INPS dovuti e non versati
La prescrizione è un evento estintivo del diritto di versare/recuperare i contributi, legato al decorso di un periodo di tempo determinato dalla legge. Entro il termine di prescrizione i contributi non versati possono essere validamente: pagati con regolarizzazione da parte del datore di lavoro (lavoro dipendente), o del lavoratore stesso ...
Contributi previdenziali e sanzioni civili sono crediti funzionalmente connessi anche per quel che riguarda i termini di decadenza e prescrizione
Per le violazioni consistenti nell'omissione totale o parziale del versamento di contributi previdenziali e premi assicurativi obbligatori, l'ordinanza ingiunzione è emessa dagli enti ed istituti gestori delle forme di previdenza ed assistenza obbligatorie (INPS ed INAIL fra gli altri), che con lo stesso provvedimento ingiungono ai debitori anche il pagamento ...
Cartella esattoriale per omesso versamento tributi - non obbligatoria comunicazione di iscrizione a ruolo
La Corte di Cassazione ha ribadito che per procedere all'iscrizione a ruolo di tributi il cui versamento è stato omesso in tutto o in parte non è necessario l'invio di alcuna comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate né di Equitalia. Infatti, “tale comunicazione è prevista […] solo per il caso ...
Omesso versamento IVA - reato anche per l'anno 2005
Il reato di omesso versamento dell'IVA, di cui all'articolo 10 ter D.lg. numero 74/2000, sussiste anche per le somme relative all'anno 2005 La Cassazione a Sezioni Unite ha ritenuto che il reato di omesso versamento di IVA (previsto dall'articolo 10 ter del Decreto Legislativo numero 74/2000, entrato in vigore il ...

Briciole di pane

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali - se accedi ai contenuti dichiari di averne preso visione
contatti


Domande

Forum

Sezioni

Home

Argomenti

Cerca