Attività chiusa e venduta – Omessa comunicazione INPS

Sono in una situazione che nn riesco a dormire la notte: nel 2007 avevo acquistato una tabaccheria per varie ragioni l’attività non funziona e la vendo nel 2009. Purtroppo non avevo pagato i contributi inps. Per inesperienza nella vendita non è stato comunicata la chiusura del attività e oggi mi ritrovo che l’inps mi richiede contributi da versare dal 2007 venduta nel 2009 ad oggi. La domanda è devo pagare solo gli anni in cui avevo l’attività oppure anche i restanti 10 anni di attività chiusa senza reddito e nessun movimento della partita Iva. E nessun lavoro ancora tutt’oggi io non ho la possibilità di poter pagare tale somma.

Con l’atto di cessione della licenza di esercizio rivendita tabacchi fissi un appuntamento con un funzionario INPS della sede territoriale più vicina e chieda di regolarizzare la posizione contributiva con lo sgravio degli avvisi di addebito successivi alla cessazione dell’attività (se diversi dal minimo).

Tenga tuttavia presente che, se non ha chiuso la partita IVA e non avendo effettuato la cancellazione dalla gestione separata commercianti INPS, è tenuto comunque a corrispondere il contributo minimo anche nel caso in cui il reddito effettivo accertato ai fini fiscali, negli anni passati, si è mantenuto a zero.

In ogni caso, potrà finalmente procedere a chiudere la partita IVA (se non è già stata chiusa d’ufficio da Agenzia Entrate) e alla cancellazione della sua posizione dalla gestione separata INPS commercianti.

22 Febbraio 2019 · Annapaola Ferri

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