Nuovo bonus mobilità – A chi spetta e come funziona


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Ho saputo che è stato prorogato, con modalità diverse, il bonus mobilità: l’incentivo che permette di acquistare mezzi elettrici con un contributo dello stato.

E’ vero? Come funziona?

Con il decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 29 ottobre 2021 torna, a gran richiesta, il Bonus Mobilità già sfruttato da centinaia di migliaia di italiani l’anno scorso.

La pandemia ha cambiato le abitudini di mobilità di tantissime famiglie che al mezzo pubblico preferiscono la possibilità di muoversi in bicicletta o monopattino e il Governo sta assecondando questa tendenza, stanziando altri 5 milioni di euro per premiare chi ha acquistato mezzi green e leggeri.

La transizione ecologica passa anche da qui. Si tratta in qualche modo di una misura retroattiva destinata a chi ha già acquistato un mezzo ma è rimasto escluso dalla platea del precedente bonus.

A differenza dell’anno scorso quando l’incentivo consisteva in contributo diretto di 500 euro per comprare mezzi non inquinanti, ora siamo di fronte a un credito d’imposta fino a 750 euro da utilizzare in tre annualità.

Tale credito non è cumulabile con altre agevolazioni fiscali relative alla stessa spesa e va inserito nella dichiarazione dei redditi in diminuzione delle imposte dovute non oltre il periodo di imposta 2022.

L’incentivo spetta a chi nel periodo dall’1 agosto 2020 e al 31 dicembre 2020 ha acquistato monopattini elettrici, biciclette elettriche o muscolari, abbonamenti al trasporto pubblico, servizi di mobilità elettrica in condivisione o sostenibile, avendo rottamato nello stesso periodo di riferimento un veicolo con emissioni di CO2 comprese tra 0 e 110 g/km, anche usato, o un secondo veicolo di categoria M1 (veicoli per il trasporto di persone, aventi al massimo otto posti a sedere oltre al sedile del conducente).

Si noti che il mezzo rottamato doveva essere intestato da almeno dodici mesi allo stesso soggetto intestatario del nuovo veicolo o ad uno dei familiari conviventi alla data di acquisto del medesimo veicolo, ovvero, in caso di locazione finanziaria del veicolo nuovo, doveva essere intestato, da almeno dodici mesi, al soggetto utilizzatore del suddetto veicolo o a uno dei familiari in questione.

La richiesta di accedere all’incentivo va inoltrata in via telematica con un’apposita domanda all’Agenzia delle entrate.

La scadenza verrà fissata con un successivo provvedimento. Nella istanza i contribuenti indicheranno l’importo della spesa sostenuta.

L’Agenzia delle entrate, sulla base del rapporto tra l’ammontare delle risorse stanziate pari a 5 milioni di euro per l’anno 2020, e l’ammontare complessivo delle spese agevolabili indicate nelle istanze, determina la percentuale del credito d’imposta spettante a ciascun soggetto.

Tale percentuale è comunicata con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate.

3 Novembre 2021 · Andrea Ricciardi



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