Bagagli in auto – Ecco cosa dice la normativa del codice della strada: le regole da rispettare per non incorrere in sanzioni


Devo partire per un viaggio in Grecia, e per risparmiare qualcosa porterò al seguito la mia auto, imbarcandomi in Puglia: dovrò portare molti bagagli con me dato che starò via quasi un mese.

La mia vettura non è molto spaziosa, e avrò bisogno di supporti per trasportare tutto.

Vorrei sapere quali sono le norme del codice della strada per il trasporto di bagagli e a cosa vado incontro in caso di infrazioni.

Con l’arrivo della bella stagioni, in vista delle partenze per villeggiatura, molti italiani, optando per la vacanza con auto al seguito, porteranno con sé in vacanza tanti bagagli: si pone dunque il problema del loro trasporto che va fatto in tutta sicurezza.

Infatti, senza dubbio è bello viaggiare potendo portare con sé tutto il necessario.

Del resto, si sa che la vacanza è anche sinonimo di comfort.

Ed è risaputo che molte persone abbiano l’interesse a portare con sé qualsiasi cosa possa occorrere.

Il risultato ovviamente è quello di avere numerosi bagagli da trasportare in auto. Tutto questo però non deve andare a discapito del rispetto dei limiti di trasporto imposti per legge.

Ecco perché occorre seguire alcune semplici regole che andremo subito a spiegare nel dettaglio.

Intanto occorre prestare attenzione alle caratteristiche del veicolo “locomotiva” e della normativa del codice della strada.

Le case automobilistiche prescrivono sui manuali di istruzione dei veicoli quale sia la portata massima in chilogrammi per l’auto.

Oppure i mezzi di trasporto ausiliari che è possibile agganciare al proprio veicolo (carrelli o mezzi di trasporto simili e la relativa massa).

Le leggi indicano poi esplicitamente quali siano i limiti da rispettare per non incorrere anche in pesanti sanzioni.

Il mancato rispetto di queste norme prevede infatti una pena amministrativa che va da 84 a 335 euro.

A tal proposito, l’articolo 164 del Codice della strada è chiarissimo: il carico deve essere sistemato in maniera tale da evitare la caduta o la dispersione dello stesso.

Inoltre non deve compromettere la stabilità del veicolo.

Come previsto dall’articolo 61 del Cds, il carico non deve superare i limiti di sagoma e non può sporgere longitudinalmente dalla parte anteriore del veicolo.

Può però sporgere longitudinalmente dalla parte posteriore, se costituito da cose indivisibili fino ai 3/10 della lunghezza del veicolo stesso.

Un altro fattore da considerare è la visibilità durante la guida.

La sistemazione dei bagagli in auto deve sempre consentire la migliore visualizzazione.

Alla fine il nodo centrale rimane sempre la sicurezza stradale. Perché se il veicolo è troppo pesante, può frenare più lentamente oppure sbandare.

In primo luogo bagagli ed oggetti devono essere riposti negli appositi vani dedicati al trasporto o nei box omologati.

Per una maggiore accortezza, occorre anche evitare che gli oggetti sistemati possano cadere o disperdersi dentro o fuori dall’abitacolo.

È importante soprattutto salvaguardare la sicurezza del guidatore. Gli oggetti non devono infatti in alcun modo interferire con la visibilità e la libertà di movimento di chi si trova alla guida.

Inoltre non devono impedire la corretta visualizzazione di spie luminose e altre segnalazioni visive, e devono garantire la corretta visibilità della targa.

Infine è bene sapere che se si pensa di montare un box sul tetto, la sporgenza laterale è ammessa se e soltanto se non supera i 30 cm dalle luci anteriori e posteriori.

22 Giugno 2019 · Giuseppe Pennuto



Condividi il post


condividi su FB     condividi su Twitter    

Seguici su Facebook

Approfondimenti

Dove mi trovo?

Ti trovi nel Forum – Tutela del consumatore e risarcimento danni a persone e cose del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani e stai leggendo il topic Bagagli in auto – Ecco cosa dice la normativa del codice della strada: le regole da rispettare per non incorrere in sanzioni