Portabilità del mutuo - Com'è la procedura?

Nel 2015 ho stipulato un mutuo trentennale con la mia banca di fiducia con un piano a rate costanti: negli ultimi mesi, però, grazie ad un mio caro amico che lavora presso un noto istituto di credito, mi sono state proposte condizioni più vantaggiose presso un'altra banca. Volendo cambiare, come fare? Ci sono da pagare penali? La procedura è lunga?

La surroga, o portabilità, del mutuo è uno strumento per far conseguire risparmi ai mutuatari, previsto dalla Legge 40/2007 (legge Bersani).

Con la surroga del mutuo, è possibile accordarsi con una nuova banca per avere un altro mutuo senza la necessità di estinguere quello con la banca originaria, che non può opporsi.

Il nuovo prestito sarà garantito dalla stessa ipoteca già concessa a garanzia del mutuo originario.

Lei, quindi, può scegliere di cambiare banca senza la necessità di estinguere il mutuo precedente e contrarne un altro, ma facendo subentrare la nuova banca nel credito ed in tutte le garanzie, in primis in quell'ipotecaria.

La finanziaria 2008 ha stabilito poi che la surrogazione del mutuo comporta il trasferimento del contratto di mutuo esistente, alle condizioni stipulate tra il cliente e la banca subentrante, con l'esclusione di penali o altri oneri, di qualsiasi natura.

E ancor più chiaramente stabilisce che non possono essere imposte al cliente spese o commissioni per la concessione del nuovo mutuo, per l'istruttoria e per gli accertamenti catastali.

Questi, infatti, devono essere svolti attraverso procedure di collaborazione interbancaria e con la massima riduzione dei tempi, degli adempimenti e dei costi connessi.

Insomma le banche non hanno alcun diritto di chiedere il pagamento di somme ad hoc per la surrogazione del mutuo.

La portabilità del mutuo, inoltre, è regolata da alcune disposizioni della legge 102 del 3 agosto 2009, approvato dal Consiglio dei Ministri.

Un articolo della legge sopra citata, prevede che, nel caso la banca ritardi la portabilità di un mutuo (cioè il passaggio del cliente ad altro istituto di credito con un altro mutuo) oltre i 30 giorni dovrà risarcire il proprio cliente in misura pari all'1% del valore del prestito per ogni mese o frazione di ritardo.

Dunque, in caso di sostituzione del mutuo di una banca con quello di un'altra, il cliente ha diritto a un risarcimento in caso di ritardo.

Di seguito i vari step attraverso i quali è possibile concretizzare la surrogazione:

  1. il cliente si reca presso la nuova banca (quella presso la quale si intende surrogare il mutuo) e espone il suo desiderio di trasferire il debito;
  2. la nuova banca richiede - telematicamente - alla “vecchia” banca di comunicare l'importo del debito residuo, concordando una data per poter formalizzare l'operazione;
  3. entro 10 giorni lavorativi la banca originaria comunica il debito residuo alla nuova banca e conferma / propone la data di formalizzazione dell'operazione;
  4. la banca subentrante effettua l'operazione di surroga mediante un atto unico che contiene il contratto di nuovo mutuo, la quietanza di pagamento rilasciata dalla banca originaria (cioè, l'estinzione del “vecchio” debito), il consenso alla surrogazione e l'annotazione conseguente all'ipoteca originaria.

29 settembre 2017 · Andrea Ricciardi

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