Multe da autovelox – Quali sono i modi per vincere un ricorso?

Viaggio spesso in strade extraurbane e non per lavoro, e sempre più spesso, sono costretto a pagare multe per eccesso di velocità elevate tramite autovelox, che spuntano ormai come funghi.

Io sono un automobilista abbastanza prudente, ma spesso questi strumenti elettronici spuntano nei posti più disparati, con limiti di velocità assurdi al limite della legalità.

Vorrei sapere quali sono i motivi per cui si può fondare un ricorso.

Per quanto si provi ad essere diligenti alla guida, capita a molti di non riuscire a vedere un autovelox, nascosto bene e poco segnalato, e non fare in tempo a decelerare per rispettare il limite di velocità imposto.

Come comportarsi in queste ipotesi: bisogna sempre pagare la multa?

In realtà esistono dei casi in cui è possibile contestare la segnalazione di infrazione ricevuta, ed evitare quindi un esborso economico che di sicuro non fa mai piacere.

Per capire se una multa per eccesso di velocità può essere contestata, per prima cosa è bene sapere quali sono le regole di posizionamento dell’autovelox che devono essere rispettate.

Lo strumento di rilevazione della velocità, infatti, deve essere segnalato in maniera opportuna con apposita segnaletica per evitare che gli automobilisti lo vedano solo alla fine frenando all’improvviso e creando possibili problemi alla circolazione.

In base a quanto stabilito dalla giurisprudenza la segnaletica che avvisa la presenza di autovelox deve rispettare i seguenti requisiti:

  • non essendoci una distanza minima tra cartello e autovelox, il segnale deve però essere sistemato con adeguato anticipo, da valutare in base al tipo di strada;
  • non c’è bisogno di ripetere il cartello se l’autovelox è fino a un raggio di distanza di 4 km;
  • in caso di intersezione di una strada secondaria su quella principale non sussiste obbligo di ripetere il cartello;
  • al cartello fisso che segnala del controllo elettronico della velocità va aggiunto anche un cartello mobile tutte le volte che, solitamente, in quel luogo non vengono effettuati controlli (questo sulla base della circolare Minniti diramata la scorsa estate).

Se uno o più di questi requisiti non vengono rispettati, la multa può essere contestata dall’automobilista.

Altro aspetto da considerare per capire se una multa può essere contestata oppure no è il posizionamento della volante di polizia.

Secondo le direttive la volante deve essere ben visibile e non può nascondersi tra la vegetazione.

Inoltre, nel verbale di infrazione redatto la polizia deve indicare anche la data dell’ultima taratura dell’autovelox, a pena di nullità del verbale stesso.

Di recente sulla questione è intervenuta la Corte costituzionale che ha sancito la nullità di tutte quelle multe fatte con autovelox la cui ultima revisione aveva più di un anno.

Se non è indicata tale data o se l’autovelox non risulta a norma, l’automobilista può contestare la contravvenzione.

Peraltro ci si chiede se una multa effettuata con un autovelox non perfettamente visibile sia valida oppure contestabile.

In linea di massima si può affermare che, qualora l’autovelox sia segnalato nel rispetto delle regole viste in precedenza, anche se non perfettamente visibile perché magari collocato dopo una lunga fila di alberi, la multa resta valida e va pagata.

Discorso diverso nei casi in cui l’autovelox sia volutamente occultato, ad esempio inserendolo all’interno di un auto civetta: in questo caso secondo la giurisprudenza la multa può essere contestata.

3 Aprile 2018 · Giuseppe Pennuto

Social Mailing e Feed


condividi su FB     condividi su Twitter     iscriviti alla newsletter del blog     iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Seguici su Facebook

Approfondimenti

Firenze: Autovelox posizionati su vie non di scorrimento - Il Comune cambia il piano traffico per vincere i ricorsi: e ora che succede?
Su consiglio di un mio collega, ho proposto al Giudice di Pace ricorso per una multa che mi era stata elevata tramite autovelox su una via di Firenze: sulla stessa, infatti, non possono essere piazzati dispositivi per il controllo della velocità, poiché non si tratta di una via di scorrimento. Come me ed il mio collega, in moltissimi hanno contestato le multe, vincendo il ricorso. Ora, però, sembra che il Comune, per portarsi dalla parte della ragione, abbia modificato il piano traffico cambiando la classificazione delle strade. Che ne sarà ora del mio ricorso? E di quelli già vinti? ...

Autovelox non sottoposto a taratura - Posso vincere ricorso?
Nel luglio scorso, mi è stata fatta una multa per eccesso di velocità elevata tramite un dispositivo autovelox su una statale extraurbana. Per sicurezza, come già fatto altre volte, ho fatto un'istanza di accesso agli atti amministrativi, per verificare tutti i verbali relativi alle operazioni di taratura. Bene, è venuto fuori che lo strumento con cui mi è stata comminata la sanzione, non è mai stato sottoposto a taratura. Posso effettuare un ricorso su queste basi? Ho possibilità di vincerlo oppure perdo tempo? ...

Ricorso contro una multa autovelox
Vorrei un parere sulla fattibilità di un ricorso contro una multa: in data 21 ottobre ho ricevuto un verbale di accertamento datato 14 ottobre relativo all'accertamento, effettuato da un vigile il 2 ottobre, di una multa per una infrazione per eccesso di velocità rilevata dall'autovelox il 23 maggio. Tra quello che viene definito accertamento e l'infrazione effettiva sono trascorsi 132 giorni. L'articolo 201 del codice stradale dice che i 90 giorni per la notifica posso trascorre dal momento in cui la pubblica amministrazione è in grado di identificare il conducente o il proprietario del mezzo e notificare a questi il ...

Dove mi trovo?

Ti trovi nel Forum – Cartelle esattoriali multe e tasse del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani e stai leggendo il topic Multe da autovelox – Quali sono i modi per vincere un ricorso?