Collaborazione a progetto

Vorrei sapere se, in ambito di collaborazione a progetto, sussiste l’accusa di assenza ingiustificata e quindi l’addebito delle giornate. Se poi l’accusa di assenza deriva da un certificato medico deliberatamente ignorato (ma faxato correttamente), il decreto ingiuntivo può esser bloccato? La collaborazione a progetto non dovrebbe avere un conteggio legato al progetto? perchè quindi accusare di assenza se di fatto non esiste l’obbligo di presenza?

In caso di malattia, il rapporto di lavoro per collaborazione a progetto risulta sospeso, senza erogazione del corrispettivo.

Ora, se per un errore di calcolo del corrispettivo le giornate di malattie sono state comunque pagate, il datore di lavoro può chiedere al lavoratore l’importo erogato e non dovuto.

Non credo che nel suo caso il datore di lavoro voglia contestarle le modalità di trasmissione del giustificativo o sanzionare l’assenza dal lavoro. Più probabilmente, si tratta, come già scritto, solo del recupero di importi erogati per i quali, ad un successivo approfondimento del contratto di lavoro, egli si è reso conto che non erano dovuti.

21 Novembre 2011 · Marzia Ciunfrini

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