Affitto di un appartamento

Stavo per prendere in affitto un appartamento e l'‘agenzia immobiliare mi ha detto che bisogna fare una proposta al proprietario versando una caparra (300 euro) e che mi sarebbe stata rimborsata nel caso in cui il contratto non venisse firmato. Il proprietario ha accettato la proposta ed eravamo d'accordo di vederci per firmare il contratto. Per motivi familiari, imprevisti non lo posso più prendere in affitto. Avvisando l'agenzia mi è stato detto che oltre aver perso la caparra devo pagare anche a loro la mensilità di 500 euro. Alla mia contestazione mi è stato detto che avevo firmato la proposta dove c'era scritta questa cosa. Ed è vero, c'era scritto, ma non sulla proposta che avevo fatto io, era scritto sull'accettazione della proposta da parte del proprietario. Purtroppo non l'ho vista quando ho firmato. Se non ho fatto il contratto è giusto che paghi? Se non pago cosa potrebbe succedere? grazie anticipatamente.

Sarebbe provocatorio, sterile, costoso, e dunque una soluzione peggiore del problema, consigliarle di eccepire legalmente la vessatorietà della clausola contrattuale da lei firmata.

Identico dilemma lo avrà l'agenzia qualora valutasse di riscuotere, per via giudiziale, il credito che asserisce di aver maturato.

Sulla base di queste considerazioni può non pagare in attesa di eventi che, molto probabilmente, non avranno modo di concretizzarsi.

16 novembre 2011 · Ludmilla Karadzic

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