Mancato rimborso prestito

A giugno 2013 ho stipulato un contratto con per un finanziamento da 6000 euro (9000 totale con gli interessi e senza assicurazione).

Per un anno ho pagato la rata regolarmente ma da luglio 2014 avendo perso il lavoro non sono più stato in grado di proseguire i versamenti. La rata è di 159 euro per una durata di 6 anni.

Preciso che attualmente non lavoro e che non possiedo beni intestati a mio nome. Ho provato a chiedere al creditore di aspettare un altro pò , in attesa di trovare un nuovo lavoro, ma il'ufficio legale mi ha risposto negativamente, minacciando azioni legali nei miei confronti.

Se non pago la terza rata insoluta entro il 15 dicembre, mi hanno detto che il mio contratto decade. Mi hanno minacciato che possono "attaccare" il patrimonio di qualche mio famigliare. È possibile?

Che il contratto, con il mancato (o ritardato) pagamento di sette rate possa decadere, è vero; il che comporta, per il debitore, l'obbligo di corrispondere il capitale residuo prestato in un'unica soluzione. Per un debitore nullatenente, disoccupato ed impossibilitato a pagare le rate, tuttavia, l'effetto è assolutamente irrilevante.

Per quanto attiene, invece, il millantato coinvolgimento dei familiari nell'obbligazione, si tratta di una minaccia che non ha alcun fondamento giuridico. A meno che il familiare non sia cointestatario del prestito o non abbia garantito per il debitore insolvente.

2 dicembre 2014 · Annapaola Ferri

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