Lavoro network marketing e reddito di cittadinanza


Sono disoccupata e mi è stato offerto un lavoro come Networker ma non avendo esperienza e sapendo che potrei non guadagnare nulla visto che si guadagna solo piccole commissioni se si riesce a vendere i prodotti che si pubblicizzano ho un po’ di dubbi a riguardo se provare o meno ad iniziare.

Io ho diritto all’esenzione del ticket come disoccupata: se decidessi di provare a fare questo lavoro perderei tale agevolazione anche se non guadagnassi nulla o poco?
Inoltre mi hanno detto che a gennaio potrei provare a fare richiesta per il reddito di cittadinanza se decidessi di iniziare a provare il network potrei comunque provare a richiederlo?

Per quanto attiene la domanda di reddito di cittadinanza dovrà preliminarmente essere presentata, a gennaio 2022, la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per il calcolo dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE).

Insieme alla domanda per ottenere il beneficio del reddito di cittadinanza, con il modello RDC/PDC COM RIDOTTO bisognerà comunicare:
– per le attività di lavoro dipendente intraprese nel 2021, il lordo previsto nell’anno solare di svolgimento dell’attività lavorativa. Tale valore, su base annua, è calcolato moltiplicando la retribuzione mensile per il numero di mesi in cui si prevede di lavorare. Il maggior reddito da lavoro dipendente concorre alla determinazione del beneficio economico nella misura dell’80% a decorrere dal mese successivo a quello della variazione.
– per le attività di lavoro autonomo o di impresa intraprese nel 2021, il reddito – individuato come differenza tra i ricavi e i compensi percepiti e le spese sostenute nell’esercizio dell’attività – relativi al trimestre solare precedente a quello in corso all’atto della domanda. Il beneficiario fruisce senza variazioni del RdC per le due mensilità successive a quella di variazione della condizione occupazionale. Il beneficio è successivamente aggiornato ogni trimestre avendo a riferimento il trimestre precedente.

Il diritto all’esenzione del ticket sanitario nel corso 2022 per disoccupati sarà correlato al reddito familiare lordo percepito nel 2021.

Il problema del lavoro di network marketing da intraprendere, ai fini di sapere se saranno mantenuti i diritti al reddito di cittadinanza e all’esenzione ticket, consiste:
(1) nel capire se trattasi di effettivo lavoro dipendente o autonomo (bisognerebbe leggere il contratto e sapere, innanzitutto, se è richiesta la partita IVA) oppure di mera attività occasionale e quindi, se potrà considerarsi ancora disoccupata;
(2) nel presumere il reddito mensile derivante dall’attività intrapresa.

Qualora il lavoro di network marketing che si accinge ad intraprendere consistesse in attività puramente occasionale (lavoro accessorio) per il 2022 manterrebbe il diritto all’esenzione del ticket sanitario (a meno di non fare sfracelli in quest’ultimo scorcio di anno) e per quanto attiene il reddito di cittadinanza non sarebbe nemmeno obbligata a comunicare il reddito presunto con il modulo RDC/PDC COM RIDOTTO.

Le prestazioni di lavoro accessorio sono a oggi definite dalla legge come le attività lavorative di natura meramente occasionale che non danno luogo, con riferimento alla totalità dei committenti, a compensi superiori a 7 mila euro nel corso di un anno solare.

Come precisato dalla circolare 2/2001 del Ministero del Lavoro, mentre per anno civile si intende il periodo di 365 giorni compreso tra il 1 gennaio e il 31 dicembre, per anno solare si intende il periodo di 365 giorni che decorre da un qualsiasi giorno dell’anno e termina il corrispondente giorno dell’anno successivo.

5 Novembre 2021 · Genny Manfredi



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