Agevolazioni fiscali per lavori di manutenzione ordinaria dopo la chiusura dei lavori


Ho fatto dei lavori di ristrutturazione nella mia casa privata ed ho comunicato in comune la fine lavori a maggio 2019: a luglio 2019 ho avuto problemi nel bagno , a causa della ditta che ci ha ristrutturato l’appartamento e mi sono affidato quindi ad altra impresa per fare lavori di manutenzione ordinaria (riparazione per perdita d’acqua, sistemazione pareti e piastrelle).

Posso beneficiare del recupero edilizio 50% per questi costi aggiuntivi anche se sono stati fatti dopo la chiusura della Cila in comune?

Gli interventi di manutenzione ordinaria negli immobili, che riguardano la riparazione, il rinnovamento e la sostituzione delle rifiniture nonché necessari ad integrare e mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti, non richiedono la Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata (CILA).

Quindi, nella fattispecie, l’eventuale intervenuta comunicazione di chiusura lavori è irrilevante ai fini delle fruizione delle agevolazioni fiscali previste dalla normativa vigente per le ristrutturazioni edilizie.

In particolare, se di interesse, si può consultare il Testo Unico DPR 380/2001, che definisce all’articolo 6 i casi in cui un intervento ricade in “Attività Edilizia Libera”.

19 Novembre 2019 · Giorgio Valli



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