Incentivi auto 2022 – Si parte con le prenotazioni: ecco come fruirne


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Avrei intenzione di acquistare un’autovettura elettrica beneficiando degli incentivi auto 2022 messi a disposizione dal Governo: vorrei sapere come fare per fruirne.

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Finalmente per migliaia di italiani l’attesa è finita: sono ripartiti, a partire dalle ore 10 di mercoledì 25 maggio 2022, gli incentivi auto e moto.

E’ state messa online, infatti, la piattaforma gestita da Invitalia sulla quale i concessionari potranno prenotare i contributi per l’acquisto di nuovi veicoli, auto e moto, non inquinanti.

L’Ecobonus è la misura promossa del Ministero dello Sviluppo Economico che offre contributi per l’acquisto di veicoli a ridotte emissioni, così come previsto dalla Legge di Bilancio 2019.

La misura non è un provvedimento di sostegno al mercato di auto e moto, ma ha una finalità esclusivamente ambientale.

Per gli incentivi sono stati stanziati 650 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022-2023-2024, che rientrano tra le risorse approvate dal Governo nel Fondo automotive, per il quale è stata prevista una dotazione finanziaria complessiva di 8,7 miliardi di euro fino al 2030.

In particolare i 650 milioni di euro per l’anno 2022 vengono così ripartiti.

Per l’acquisto di auto di categoria M1:

  • 220 milioni di euro per la fascia 0-20 (elettriche)
  • 225 milioni di euro per la fascia 21-60 (ibride plug-in)
  • 170 milioni di euro per la fascia 61-135 (endotermiche a basse emissioni)
  • Per motocicli e ciclomotori (categoria L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e, L7e):
    1. 10 milioni per i veicoli non elettrici
    2. 15 milioni per i veicoli elettrici
    3. 10 milioni di euro sono destinati ai veicoli commerciali di categoria N1 e N2.

Il Decreto sul nuovo Ecobonus è stato pubblicato il 16 maggio in Gazzetta ufficiale, quindi i contratti di vendita stipulati dopo l’approvazione del provvedimento sono validi per la prenotazione del bonus.

All’Ecobous possono quindi accedere tutti gli acquisti effettuati dal 16 maggio 2022 al 31 dicembre 2022.

Per poter ottenere gli incentivi I venditori devono confermare le operazioni entro 180 giorni dalla data di apertura della prenotazione.

Ci sono anche requisiti relativi al mantenimento della proprietà del veicolo acquistato con l’incentivo. Per auto, moto e ciclomotori – sono esclusi invece i veicoli commerciali di categoria N1 e N2 – il governo ha fissato questo tempo a:

  • 12 mesi nel caso di acquirente persona fisica
  • 24 mesi nel caso di acquirente persona giuridica.

Per la proprietà deve essere compilata una dichiarazione di presa d’atto del mantenimento della proprietà del veicolo acquistato almeno per 12 mesi. La dichiarazione la potete scaricare qui e dovrà essere presentata al concessionario al momento dell’acquisto.

L’auto può essere acquistata anche tramite finanziamento o in leasing: la legge non disciplina questo aspetto, e quindi si considera implicitamente valida questa opzione.

Per ottenere il contributo non è sempre necessario rottamare un vecchio veicolo. Se il veicolo scelto è di categoria M1 con emissioni inferiori a 60 g/km CO2 o elettrico, si può prenotare senza obbligo di rottamazione del vecchio.

Per quanto riguarda la rottamazione, devono essere rottamate le auto di classe inferiore a Euro 5, e quindi Euro 0, 1, 2, 3 e 4. La classe ambientale di tutte le auto in circolazione può essere verificata su ilportale dell’automobilista, il sito del ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili.

Molte le novità introdotte sugli importi degli incentivi concessi per l’acquisto di nuovi veicoli, auto e moto. Per le auto – categoria M1 – con emissioni comprese tra 0-135 g/km CO2, Euro 6, sono stati aggiornati i limiti di prezzo di listino del veicolo nuovo e gli importi dei contributi concessi, tenuto conto della fascia di emissione e della presenza del veicolo da rottamare (fino ad Euro 4).

Vediamo il dettaglio:

  • per la fascia 0-20 g/km CO2 il prezzo di listino non deve essere superiore a 35mila euro (IVA esclusa) e il contributo è di 3mila euro senza rottamazione e 5mila euro con la rottamazione
  • per la fascia 21-60 g/km CO2 il prezzo di listino non deve essere superiore a 45mila euro (IVA esclusa) e il contributo è di 2mila euro senza rottamazione e 4mila euro con la rottamazione
  • per la fascia 61-135 g/km CO2 il prezzo di listino non deve essere superiore a 35mila euro (IVA esclusa) e il contributo è di 2mila euro esclusivamente con la rottamazione.

Possono accedere a questi contributi le persone fisiche mentre le persone giuridiche, a cui è riservata una quota del 5% delle risorse stanziate per la categoria M1, possono prenotare i contributi solo ed esclusivamente per le fasce 0-20 e 21-60 g/km CO2 se i veicoli sono impiegati in car sharing con finalità commerciali.

Attenzione invece alle auto a Km 0: sono escluse dagli incentivi.

Per le moto:

  • per motocicli e ciclomotori (categoria L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e, L7e) sono stati introdotti anche contributi per i veicoli non elettrici, pari al 40% del prezzo di acquisto fino a 2.500 euro. Il contributo è riconosciuto solo alle persone fisiche che acquistano un veicolo non inferiore ad Euro 5 e rottamano un veicolo della stessa categoria (fino ad Euro 3). E’ necessario che il venditore applichi uno sconto del 5%
  • per motocicli e i ciclomotori (categoria L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e, L7e) elettrici è previsto l’acquisto solo da parte di persone fisiche. Il contributo è pari al 30% del prezzo di acquisto senza rottamazione fino a 3mila euro e 40% con rottamazione di un veicolo della stessa categoria (fino ad Euro 3) fino a 4mila euro

Per i veicoli commerciali è stata ammessa al contributo, oltre alla categoria N1, anche la categoria N2.

Il contributo, per acquirenti PMI, comprese le persone giuridiche, è previsto esclusivamente per i veicoli con alimentazione elettrica con contestuale obbligo di rottamazione (fino ad Euro 3).

Cambiano anche gli importi dei contributi.

Per i veicoli di categoria N1:

  • 4mila euro con MTT fino a 1,5 tonnellate;
  • 6mila euro con MTT superiore a 1,5 e fino a 3,5 tonnellate.

Per i veicoli di categoria N2:

  • 12mila euro con MTT superiore a 3,5 e fino a 7 tonnellate;
  • 14mila euro con MTT superiore a 7 e fino a 12 tonnellate.

Il bonus può essere richiesto solo dal concessionario o rivenditore. Chi acquista deve rivolgersi a lui, l’unico soggetto autorizzato a gestire tutta la procedura di prenotazione ed erogazione dell’Ecobonus.

Alla piattaforma messa a disposizione del MISE si può registrare sempre e solo il concessionario dunque, per conto dei suoi clienti. Per farlo bisogna collegarsi alla pagina dedicata sul sito Ecobonus.

La prenotazione del contributo garantisce l’erogazione dell’incentivo, a condizione che siano rispettati i termini previsti dalla legge, ossia l’immatricolazione della nuova auto entro i successivi 180 giorni di calendario (tuttavia il Governo sta già valutando di aumentare questa finestra temporale).

Per ottenere l’account di accesso alla piattaforma bisogna seguire questa procedura:

  • cercare il tuo concessionario
  • inserire i dati anagrafici nel form di registrazione
  • attendere la ricezione della PEC di attivazione della registrazione
  • attendere l’attivazione della registrazione da parte del concessionario
  • accedere all’applicativo on line inserendo mail e password indicata.

Il concessionario o il rivenditore riconosce al cliente l’Ecobonus tramite compensazione con il prezzo di acquisto del nuovo veicolo.

26 Maggio 2022 · Gennaro Andele



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