Impossibilitato a pagare debiti con Equitalia - soluzioni

Da circa un 1 anno sto pagando regolarmente una rateazione di equitalia per dei contributi inps non versati. Ieri mi viene notificata una cartella di una somma di circa 10mila euro per ulteriori contributi non pagati e tasse del 2008 arretrate che non mi erano mai state notificate. Chiaramente chiedero come sia possibile gli uffici di competenza e probabilmente faro ricorso ma la mie domande sono queste.

C'è la possibilita, gia avendo una rateazione, di implementare anche questa con l'attuale che sto regolarmente pagando? Ma cosa ancora piu importante è che io sono proprietario di 1/6 della casa di famiglia, dove tutt'ora vivo con mia madre, e ho un'ansia terribile che si avvalgano per il recupero del credito a questa mia piccola percentuale.

Non ho nessun altro bene mobile o immobile e attualmente sono disoccupato. Avrei pensato di donare la quota della casa che mi appartiene a mia sorella e di rinunciare alla futura eredita nel qual caso non sarei ancora riuscito a saldare le mie pendenze.

Puo essere una soluzione? Cosa mi consigliate perche non tocchino una casa che da generazioni appartiene alla mia famiglia?

E' senz'altro possibile chiedere la dilazione di pagamento per nuove somme iscritte a ruolo, anche se si hanno già rateazioni in corso.

Per quanto attiene la quota di proprietà indivisa, suggerisco di non ricorrere, al momento, ad una donazione. Potrebbe essere impugnata da Equitalia, così come la eventuale rinuncia all'eredità, quando lei vi sarà chiamato.

Alla questione devono essere coinvolti anche gli altri eredi. Il pignoramento di una quota di proprietà indivisa ed indivisibile potrebbe, infatti, anche comportare la vendita dell'intero bene.

Il suo debito è infatti superiore agli ottomila euro. Non so se esso sia inferiore ai ventimila, ma lei - pur essendo comproprietario di una casa che può essere classificata come abitazione principale - non mi sembra avere validi motivi per impugnare le ultime cartelle. La quota parte è pertanto espropriabile.

Dunque, tutti i debiti ad oggi iscritti a ruolo vanno pagati. Per evitare problematiche nel breve medio periodo, essendo lei - a quanto è dato di capire - un soggetto a rischio, l'attuale quota di proprietà va ceduta prima possibile, a prezzo di mercato e possibilmente ad un soggetto (anche uno dei futuri chiamati) che acquisisca residenza nella casa di sua madre.

Per l'eredità la soluzione consiste nel ricorrere ad un testamento. In esso la ripartizione della massa ereditaria andrà fatta escludendola, di fatto, dall'assegnazione di quote immobiliari o, qualora ciò non sia possibile, violando la sua quota di legittima (nel caso sua madre disporrà un testamento olografo).

Trattandosi di un bene che presumibilmente non dovrà essere reso commerciabile, l'impatto di una successione poco trasparente dovrebbe avere scarso rilievo. Resta, per i coeredi, il rischio di una sua successiva impugnazione dell'eredità da parte, cosa credo gestibile.

Non è gestibile, invece, il rischio, remotissimo ma sempre possibile, di una impugnazione del testamento da parte di Equitalia, legittimata da un interesse: quello di escutere il credito ad un debitore cui non è stata assegnata la quota di legittima. Ma ciò fa parte dell'imperscrutabile alea della vita.

Sicuramente, si tratta di una soluzione più "sicura" rispetto alla donazione o alla rinuncia.

22 febbraio 2012 · Giorgio Valli

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Altre discussioni simili nel forum

cartella esattoriale rateazione
rateazione Equitalia o ADER

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Equitalia » La dilazione della cartella esattoriale non cancella l'ipoteca se già iscritta
Equitalia: l'ottenimento della dilazione del debito per una o più cartelle esattoriali può impedire l'iscrizione dell'ipoteca, ma non la sua cancellazione, se essa era già preesistente. Come noto, dopo aver accettato la dilazione, Equitalia non può procedere all'iscrizione di ipoteca ed altre forme di riscossione coattiva. La possibilità di iscrivere ...
Equitalia e le 120 rate » Piccolo prontuario per il debitore
Equitalia e la nuova rateazione: i requisiti e le somme. Ecco tutto ciò che c'è da sapere se si vuole dilazionare in 10 anni la cartella esattoriale e fare pace con l'agente della riscossione. Il prontuario. Sono svariate migliaia i cittadini e le imprese che hanno atteso che diventasse operativa ...
Equitalia » Valido il fermo amministrativo e il pignoramento dei contributi pubblici
Equitalia: si al fermo amministrativo e al pignoramento semplificato sui contributi pubblici ottenuti dall'azienda debitrice. Equitalia può spiccare il fermo amministrativo e il pignoramento semplificato sui contributi pubblici ottenuti dall'azienda debitrice. Ciò perché la speciale procedura non concerne un rapporto fra privati ma fra amministrazione e società. Questo, riassunto brevemente, ...
Debiti – cosa fare quando non si può pagare
La decisione di sospendere i pagamenti è nel Vostro caso - extrema ratio - condivisibile: non si umanamente pretendere che una famiglia si spinga al di sotto della soglia di sussistenza per rispettare gli impegni assunti. Tuttavia, la conseguenza più probabile di questa situazione saranno, a lungo andare, il pignoramento ...
IRPEF - dedurre i contributi previdenziali ed assistenziali
Per i contributi previdenziali e assistenziali obbligatori per legge è ammessa la deducibilità senza limiti di importo. È consentita la piena deducibilità anche dei contributi versati facoltativamente alla gestione della forma pensionistica obbligatoria di appartenenza. Si tratta dei contributi versati per il riscatto degli anni di laurea, quelli versati per ...

Briciole di pane

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali - se accedi ai contenuti dichiari di averne preso visione
contatti


Domande

Forum

Sezioni

Home

Argomenti

Cerca