Convivenza e figli

Dopo una convivenza di 15 anni ed un figlio di 12 anni in comune , il mio compagno 2 mesi fa ha deciso di interrompere il nostro rapporto.

Vado subito al sodo, io sono rimasta con mio figlio nella casa che è di mia proprietà, mentre lui si è trasferito altrove omettendo a chi di dovere il cambio di residenza, abbiamo un conto bancario co-intestato e 3 finanziamenti con altrettante finanziarie in piedi….io sono co.obbligata.

Ma ho firmato in buona fede e facendo comunque sempre presente che non lavoro e non mi è mai stato chiesto di ipotecare la casa, e che non siamo sposati.

Ora lui non sta pagando niente la banca reclama e anche le finanziarie e quando provo a parlare con lui del problema mi dice chiaramente che non intende pagare….e che se mi “mangiano” la casa o mi coinvolgono legalmente a lui non interessa…anzi….

Io sono senza lavoro e ho fatto richiesta di assistenza sociale per percepire un aiuto dal fondo “nuove povertà” in attesa di trovare un impiego in regola, anche perchè lui non fa fronte al mantenimento del figlio.

Come posso fare per far capire ai creditori che non sono in grado di accollarmi questi debiti? mi minacciano al telefono in continuazione e sono anche molto scortesi e irriverenti, mi minacciano costantemente bombardandomi di telefonate e dicendomi in pratica che avendo firmato come co-obbligata rispondo io se lui non paga e che finirò nei guai, risulterò una cattiva pagatrice e mi pignoreranno i beni ( che non possiedo tra l'altro).

C’è qualcuno che può aiutarmi a capire?

Gentiluomini come il Suo ex senz’altro è meglio perderli che trovarli.

Senz’altro si deve rivolgere senza indugio ad un legale per il mantenimento del figlio, cui il padre dovrà provvedere o altrimenti incorrerà in sanzioni civili e penali.

Per quanto riguarda i finanziamenti, purtroppo le finanziarie non riuscendo a reperire l'obbligato principale hanno tutto il diritto di rivalersi su di Lei in quanto obbligata in solido. In teoria potrebbero anche arrivare al pignoramento dell'immobile se è di Sua proprietà, ma i tempi non sono brevi.

E' anche vero che purtroppo finirà - anzi probabilmente è già finita - segnalata nelle centrali rischi (insieme al Suo ex). Quando andrà dal Suo avvocato esponga anche questa faccenda, se andrete davanti al Giudice questi potrebbe alzare l'assegno di mantenimento del figlio.

Nell'immediato scriva subito una lettera a tutte le finanziarie dove espone a chiare lettere la Sua situazione, e i tentativi che sta facendo per farvi fronte. In sostanza scappare nel Suo caso non serve a nulla.

Ma la soluzione vera al problema potrà trovarla solo se riuscirà a trovare un lavoro.

15 febbraio 2012 · Marzia Ciunfrini

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