Il diritto di abitazione puo essere una soluzione?

Dopo aver ricevuto la notificazione di cartelle da equitalia per circa 10mila euro (che andro a pagare tramite rateizzazione) vorrei prevenire, nell’eventualita me ne vengano notificate altre, ogni possibile azione futura quale ipoteca e pignoramento nella casa di famiglia in cui vivo e di cui sono possessore di 1/6.

Mi e’ stato consigliato di venderla a titolo oneroso a un parente ma dopo colloquio con il notaio mi e’ stato consigliato di usufruire del diritto d’abitazione in cui cedo la mia parte per una quota molto piu inferiore ad una normale vendita e mi metto al sicuro da eventuali future ipoteche in quanto questo diritto non e’ impugnabile. Il notaio ha ragione? Posso percorrere questa strada senza problemi?

Il diritto di abitazione è un diritto di godimento personale e può essere esercitato soltanto dal titolare, dovendosi ritenere esclusa ogni possibilità di godimento indiretto.

In considerazione di ciò, l’art. 1024 del codice civile ha stabilito il divieto di cessione o di locazione di tale diritto, che trova la sua ragione nel carattere prettamente alimentare dell’istituto, che è diretto a vantaggio di una persona, con lo scopo di procurargli un beneficio in modo determinato e insostituibile.

D’altra parte l’ipoteca e l’azione esecutiva possono essere indirizzati solo verso beni che possono essere venduti.

Da queste considerazioni discende l’impignorabilità del diritto di abitazione.

24 Febbraio 2012 · Patrizio Oliva

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