Furto di energia elettrica dal proprio condominio - Che cosa rischio?

Dopo anni di stenti e problemi economici di grave entità, mi è stata definitivamente staccata l'utenza elettrica, proprio l'anno scorso.

Purtroppo sono padre di due bambini ancora minorenni e, non sapendo più cosa fare, sono riuscito ad allacciarmi abusivamente al contatore del condominio dove vivo (il quale alimenta le scale).

Fin ora non se n'è mai accorto nessuno ma vorrei sapere, in caso venissi scoperto, cosa rischio?

E' grave come se mi allacciassi abusivamente ad un privato?

Quando dovrò pagare di multa? La questione è anche penale?

Il furto di energia elettrica è una problematica che colpisce da sempre il mercato energetico: un'azione, secondo la legge italiana, inequivocabilmente abusiva.

Se si ruba la corrente da una struttura pubblica o direttamente da un privato (pensiamo all'allacciamento prima del contatore, sottraendo così l'energia direttamente alla società erogatrice o nel secondo caso direttamente presso un'altra abitazione) la questione va sicuramente configurata in ambito penale, dato che si tratta di furto aggravato.

In tali ipotesi si può procedere anche senza querela.

La questione che lei ci pone, però, è diversa: ci sta chiedendo cosa accade se si sottrae energia elettrica direttamente dal contatore del proprio condominio, dove tutti, anche lei insomma, pagano la propria quota in millesimali.

Ebbene, il reato non è diverso da quelli prima citati.

Infatti, secondo la Corte di Cassazione, principio enunciato con sentenza 4939/18, configura reato di furto aggravato anche l'allaccio abusivo al contatore elettrico condominiale: è del tutto ininfluente, ai fini della sussistenza dell'aggravante in questione, la circostanza nella quale l'allacciamento abusivo sia avvenuto a valle o a monte del contatore condominiale, trattandosi comunque di energia elettrica, bene oggettivamente destinato ad un'utilità collettiva.

Dunque, l'allaccio abusivo al contatore elettrico condominiale è reato aggravato, punibile con la reclusione fino a quattro mesi.

Anzi, in questo caso, c'è un'ulteriore aggravante: l'aver rubato un bene destinato al pubblico servizio.

2 febbraio 2018 · Gennaro Andele

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Altre discussioni simili nel forum

condominio

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Carte revolving - Comunicarne in ritardo il furto o lo smarrimento può costare caro
Com'è noto, il credito revolving rappresenta una forma di finanziamento attraverso la messa a disposizione di una somma di denaro che il titolare può impiegare a propria discrezione, con obbligo di restituzione dell'apertura di credito secondo un piano di rimborso prestabilito, pagando una determinata rata minima, generalmente mensile. Tale importo ...
Contatore di energia elettrica » Manca il sigillo? Il reato di furto non sussiste
Non vi è furto di energia elettrica se l'erogazione del servizio non viene interrotta: in caso manchi materialmente l'interruzione del servizio, che si manifesta con l'apposizione del sigillo, consentire all'utente la possibilità di prelevare ancora energia non fa scattare il reato. Il delitto di furto è caratterizzato dal punto di ...
Un caso reale di furto di identità - la storia di Paolo
Un giorno il signor Paolo M., dipendente di un'impresa, riceve un plico da una Finanziaria del Nord. Nella lettera di accompagnamento ai bollettini di conto corrente postale, la Finanziaria afferma: «siamo lieti di comunicarLe di aver accettato la sua domanda di finanziamento di 6.000 euro, che può saldare in comode ...
Usufrutto in un condominio
L'usufrutto è un diritto che consiste nel poter godere di un bene, e dei relativi redditi, di proprietà altrui, ma con una limitazione, importante e fondamentale: il divieto di alterare la destinazione economica della cosa stessa. Al proprietario del bene resta la nuda proprietà. Limiti di durata L'usufrutto deve essere ...
Condominio, condominio parziale e supercondominio
Secondo l'articolo 1117 del codice civile, si ha un condominio (quote di proprietà divise in uno stabile) quando esiste un collegamento strutturale fra le parti comuni di uno stabile e di un terreno e le proprietà individuali dei singoli piani o parte dei piani. Le parti comuni più importanti di ...

Briciole di pane

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali - se accedi ai contenuti dichiari di averne preso visione
contatti


Cerca

Forum

Domande