Frazionamento di un appartamento in due unità abitative e modifica delle tabelle millesimali

Ho acquistato una delle due unità abitative ricavate da frazionamento di un precedente appartamento, regolarmente accatastata: tuttavia mi sono accorta successivamente che il condominio ripartisce ancora le spese condominiali in relazione a tabelle millesimali antecedenti l’intervenuta ripartizione, sicchè mensilmente sono costretta a recuperare i soldi anche dal proprietario dell’altra unità abitativa frazionata.

Posso chiedere all’amministratore la modifica delle tabelle millesimali, in modo da dover rispondere sollo alle spese a cui sono obbligata per il mio appartamento?

Grava sull’assemblea condominiale l’onere di provvedere a ripartire le spese tra le due nuove parti risultato del frazionamento dell’originario appartamento attribuendole ai rispettivi titolari e determinandone i valori proporzionali espressi in millesimi sulla base dei criteri sanciti dalla legge.

Le spese condominiali, infatti, gravano esclusivamente sul proprietario effettivo dell’unità immobiliare, e l’amministratore è tenuto ad aggiornare i propri dati alla realtà della composizione dell’edificio, ai fini del riparto, eventualmente consultando i registri immobiliari.

Così hanno deciso i giudici con la sentenza 15109/2019.

28 Dicembre 2019 · Roberto Petrella

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