Fermo amministrativo su auto acquistata da privato - Cosa si può fare adesso?

Mia figlia ha acquistato un'auto da privato ignorando avesse un fermo amministrativo: se ne è accorta al pagamento del bollo. Inutilmente ha cercato di rivenderla al vecchio proprietario l'auto è costata € 1.600 il fermo è di € 5.000.

Ha fatto denuncia di truffa alla polizia. Come dovrà procedere?

Recentemente, il Tribunale di Genova (sentenza 1526/2017) ha affermato essere fondata la richiesta di risoluzione del contratto di vendita effettuata da un operatore professionale (un commerciante nel ramo, per intenderci) di un veicolo usato gravato da fermo amministrativo, dal momento che il fermo amministrativo costituisce un vincolo sul bene che ne determina una parziale indisponibilità e che, se conosciuto, avrebbe indotto l'acquirente ad astenersi dalla conclusione del contratto. L'esistenza del fermo amministrativo non emergeva nella formale proposta di acquisto.

Secondo i giudici liguri, infatti, il fermo amministrativo costituisce, in base all'articolo 86 del Decreto del Presidente della Repubblica 602/1973 sulla riscossione coattiva delle imposte sul reddito, un vincolo di natura reale sul bene mobile registrato, determinandone una parziale indisponibilità fin quando non sia assolto. Peraltro, è noto che, circolando con un veicolo sul quale è stato disposto fermo amministrativo, ci si espone al rischio di subire ulteriori sanzioni amministrative (oltre al sequestro dell'automobile) nonché un'azione di rivalsa della compagnia assicuratrice in caso di sinistro. Il Tribunale genovese ha concluso che, omettendo l'informazione circa l'esistenza di un fermo amministrativo sul veicolo oggetto di compravendita, il venditore professionale si è reso responsabile di una grave inadempimento.

Tuttavia, se il venditore non è un professionista, ma un privato cittadino, e se l'acquirente non dispone di uno straccio di preliminare, la controparte potrà sempre asserire di aver messo al corrente l'acquirente dell'esistenza del vincolo amministrativo (anche per questo non riteniamo utile la denuncia di truffa: un avvocato, se consultato, avrebbe evitato a sua figlia un'azione che potrebbe rivelarsi anche controproducente (querela per diffamazione). Infatti, l'acquirente avrebbe potuto benissimo consultare il Pubblico Registro Automobilistico (PRA) per rendersi conto dell'esistenza del fermo amministrativo; e, quindi, sarebbe molto difficile sostenere che sia stata perpetrata una truffa ai suoi danni (a meno che il fermo amministrativo, all'epoca del trasferimento di proprietà. risultasse ancora non registrato).

Ciò nonostante, qualora il valore commerciale del veicolo all'epoca acquistato non si discostasse troppo dai 1.600 euro pagati per il passaggio di proprietà, questa ipotetica linea di difesa del venditore non risulterebbe troppo efficace, anche considerando l'entità del debito (cinquemila euro) che ha originato il provvedimento di fermo. Anzi, il fatto di aver venduto un veicolo usato al prezzo di mercato, benché inutilizzabile per la circolazione, costituirebbe un grave elemento presuntivo per decretare l'annullamento dell'atto di compravendita. Ma, ahimè, i margini di manovra giudiziale sono, a nostro avviso, alquanto ristretti.

17 ottobre 2018 · Ludmilla Karadzic

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Altre discussioni simili nel forum

fermo amministrativo

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Fermo amministrativo e vendita del veicolo
Chi acquista un'auto sottoposta a fermo amministrativo non si accolla in nessun modo i debiti che hanno portato all'applicazione della misura cautelare. È sempre il vecchio proprietario, che ha venduto la propria auto, a dover adempiere ai propri doveri fiscali. L'acquirente, prima di comprare un'auto, deve controllare il certificato di ...
Fermo amministrativo e pagamento bollo auto - facciamo chiarezza
Il fermo amministrativo segue il mancato pagamento di un atto formale come: la cartella esattoriale; l'avviso di accertamento esecutivo,  che sostituisce la cartella cartella esattoriale dall'ottobre 2011 per debiti di origine erariale; l'ingiunzione di pagamento,  già utilizzata da molti comuni per riscuotere le multe e unico mezzo che gli stessi ...
Fermo amministrativo come sanzione accessoria alla multa - la procedura
Se il fermo amministrativo è applicato come sanzione accessoria di una multa per infrazione al codice della strada, esso viene disposto al momento dell'accertamento della violazione. Nel caso invece in cui venga sottoposto a fermo un mezzo come la moto o il ciclomotore, la rimozione e la custodia avvengono a ...
Danno per fermo tecnico e danno per perdita definitiva del veicolo
Il danno da fermo tecnico ha come presupposto che il danneggiato, per un certo periodo, debba sostenere le spese di gestione dell'auto, pur senza poterla utilizzare, poiché la stessa risulta essere in riparazione. Il fermo dell'auto, in questo caso, si traduce in un danno al suo proprietario o utilizzatore che ...
Autovettura sottoposta a fermo amministrativo » E' possibile venderla?
Come abbiamo chiarito esaurientemente nei nostri precedenti articoli sul tema, il fermo amministrativo consiste in una misura cautelare attivata dall'agente della riscossione (Equitalia) attraverso la trascrizione del fermo del bene mobile registrato, ad esempio un'automobile, nel Pubblico registro automobilistico, con conseguente divieto di circolazione. La circolazione con mezzi sottoposti a ...

Briciole di pane

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali - se accedi ai contenuti dichiari di averne preso visione
contatti


Domande

Forum

Sezioni

Home

Argomenti

Cerca