Fermo amministrativo e decreto sviluppo

Vorrei conoscere quali sono le modifiche apportate dal recente Decreto Sviluppo alla procedura esattoriale di riscossione coattiva relativa al fermo amministrativo.

Se i debiti sono inferiori ai duemila euro, le azioni cautelari ed esecutive possono scattare solo dopo l'invio di due solleciti di pagamento a distanza di almeno sei mesi.

Dunque anche il fermo amministrativo (azione cautelare) non può scattare per debiti inferiori a duemila euro se non previo invio di due avvisi bonari a distanza di almeno sei mesi l'uno dall'altro.

Non solo. Se l'importo a ruolo non supera 2 mila euro, anche le altre azioni esecutive (pignoramento presso terzi e pignoramento mobiliare) dovranno essere precedute dall'invio di due avvisi bonari, il secondo dei quali non prima di sei mesi dall'invio del primo.

Non è ancora chiara la data di efficacia della modifica. Dovrebbe trattarsi delle cartelle di pagamento notificate dopo l'entrata in vigore della legge di conversione, ma è possibile anche un'interpretazione retroattiva.

Infine, in caso di cancellazione del fermo, il contribuente non dovrà più pagare le spese all'agente della riscossione. Questo, già a partire dalle cancellazioni effettuate dopo la legge di conversione.

6 agosto 2011 · Simone di Saintjust

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Altre discussioni simili nel forum

conversione del pignoramento
fermo amministrativo
pignoramento presso terzi

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Fermo amministrativo - modifiche apportate dal decreto sviluppo
Con l'entrata in vigore della legge 106/ 2011, che ha convertito il dl 70/2011, sono stati introdotte ulteriori comunicazioni al contribuente. In particolare, a partire dal 13 luglio 2011: prima di iscrivere ipoteca, l'Agente della riscossione notifica al proprietario dell'immobile una comunicazione preventiva contenente l'avviso che, in mancanza del pagamento ...
Opposizione a preavviso di fermo amministrativo per omessa notifica del verbale e della cartella esattoriale
Quando si contesta il preavviso di fermo amministrativo, rilevando la mancata notifica del verbale di accertamento delle violazioni del Codice e della cartella di pagamento e si eccepisce l'intervenuta prescrizione del diritto alla riscossione della sanzione, per essere decorsi più di cinque anni dalla violazione, l'azione va qualificata come opposizione ...
Fermo amministrativo » No se l'auto serve per lavorare
Non va disposto il fermo amministrativo sui veicoli dell'impresa che sono strumentali all'attività svolta, dal momento che, senza di essi, il debitore non è in grado di produrre la liquidità necessaria per pagare i crediti vantati dal Fisco. A precisarlo è anche la sentenza 131/50/2013 della Ctr della Lombardia , ...
Fermo amministrativo » A quale giudice presentare il ricorso?
Fermo amministrativo: sia l'iscrizione che il preavviso, nell'ipotesi di un ricorso, sono impugnabili di fronte alla Commissione Tributaria solo se il credito ha natura tributaria. Grazie alle modifiche apportate dal decreto del fare il fermo amministrativo, iscritto da Equitalia sull'autovettura di un contribuente moroso verso lo Stato, può essere impugnato ...
La cancellazione dei provvedimenti di ipoteca esattoriale e di fermo amministrativo non può essere richiesta al giudice ordinario con i rimedi della opposizione agli atti esecutivi
Essendo l'ipoteca esattoriale, così come il fermo amministrativo, una misura estranea all'espropriazione forzata, né l'una né l'altro vanno contestati dinanzi al giudice ordinario con i rimedi delle opposizioni esecutive. Pertanto, va altresì escluso che sia qualificabile come opposizione agli atti esecutivi, ai sensi dell'art. 617 del codice di procedura civile, ...

Briciole di pane

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali - se accedi ai contenuti dichiari di averne preso visione
contatti


Domande

Forum

Sezioni

Home

Argomenti

Cerca