Fermo amministrativo iscritto da società locale di riscossione poi fallita


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Mi hanno fatto un fermo amministrativo nel settembre 2011, l’ente impositore è il comune per servizi idrici del 2000-2005 su un contatore a me intestato ma chiuso da anni, l’agente della riscossione per la provincia di Roma è la Gestione Servizi Pubblici srl, con sede a Roma.

Il comune nell’anno 2012 ha revocato il mandato per la riscossione dei tributi alla Gestione Servizi Pubblici in quanto dalla documentazione trovata in rete ho scoperto che gli è stata revocata l’autorizzazione per la riscossione, affidandola alla Assoservizi SRl.

Oltretutto scopro che il fermo ad oggi risulta ancora iscritto, e la società Gestione Servizi Pubblici è fallita.

Domande:

1 – revocando l’autorizzazione per la riscossione non avrebbero dovuto provvedere alla cancellazione del fermo?
2- Il comune dando ad altro gestore non avrebbe dovuto revocare il fermo e poi notificarmi di nuovo il debito da parte dell’altro ente?
3- Il fermo si prescrive?

Purtroppo, la risposta è negativa per tutte e tre le domande.

29 Giugno 2016 · Annapaola Ferri



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