La prima ed unica casa del debitore è impignorabile da Agenzia delle Entrate Riscossione (Ader) se il debitore vi stabilisce la residenza pur senza avervi dimora abituale

Il semplice dato anagrafico della residenza non è bastato quando è stato provata l’assenza di dimora effettiva del debitore nella unità abitativa


DOMANDA

Sono un avvocato tributarista. Leggevo spesso le domande / risposte su questo portale. Si vedeva, che le risposte erano date da perone (competenti). Ora sembra di leggere ChatGPT.
Per rispondere e non mandare in panico la persona, alla domanda sulla residenza anagrafica ai fini dell’impignorabilità dell’unica casa;
I requisiti sono UNICO immobile, residenza ANAGRAFICA e non accatastata A1,A8,ecc. (Non di lusso).
La dimora NON centra niente. Ad ADER non interessano niente le assenze e gli spostamenti.

RISPOSTA

Innanzitutto, siamo lusingati di avere fra in nostri lettori un avvocato tributarista e, in ogni caso, ringraziamo per la critica. Noi, però, abbiamo stabilito di fornire delle risposte, che riteniamo corrette, a chi ci scrive pur senza preoccuparci dell’eventuale panico causato da esse in chi ci legge.

Siamo d’accordo che, il più delle volte, al debitore della Pubblica Amministrazione, per la quale agisce Agenzia delle Entrate Riscossione – AdER, è sufficiente esibire un certificato anagrafico di residenza per evitare l’espropriazione immobiliare.

Tuttavia, soprattutto recentemente, il semplice dato anagrafico della residenza non è bastato quando è stato provata, con elementari indagini richieste da Ader alle competenti Autorità, l’assenza di dimora effettiva del debitore nell’unità abitativa da espropriare.

Ad esempio, un debitore erariale può autorizzare la residenza ad un nucleo familiare estraneo nell’unica casa di proprietà e lasciare formalmente la propria residenza in quell’abitazione pur senza viverci abitualmente …. situazione facilmente accertabile ed accertata in alcuni casi finiti in tribunale.

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12 Maggio 2026