Esenzione ticket sanitario e relativo isee

Vorrei capire fino a che punto la legge italiana possa cadere continuamente e palesemente in contraddizione.....

Sono disoccupata, quindi non ho reddito, non ho proprietà di nessun tipo e vivo assieme al mio compagno (non coniuge) nel suo appartamento, e NON abbiamo figli.

Ora vorrei chiedere l'esenzione per il ticket farmaceutico (mi è stata già rilasciata dall'Asl l'esenzione sanitaria per gli esami etc), ma il Caf mi chiede per l'Isee di portare il reddito del mio compagno.

Il Sig. Petrella gentilmente mi ha spiegato (e colgo l'occasione di ringraziare) che per lo Stato risultiamo legati da affinità e parentela, non avendo dichiarato il contrario al momento della mia presa di residenza, e che per fare tale modifica bisogna recarsi al Comune.  

Allora, se per lo Stato risultiamo legati da affinità e parentela e di conseguenza è richiesto il SUO reddito, perché non può scaricare le mie spese mediche, e invece per scaricarle dovrei  rivolgermi a mio padre?

Se fosse data la possibilità a lui di scaricare le mie spese mediche non avrei neanche pensato di chiedere le esenzioni … ci sembra una pura contraddizione in termini ... perché DEVE pagare e NON può scaricare?

Cominciamo subito col dire - solo per non confondere eventuali lettori della discussione - che il dott. Petrella ha parlato di vincoli affettivi, di affinità o parentela che in genere vengono assunti esistere, salvo dichiarazioni contrarie dell'interessato, per aggregarlo alla famiglia anagrafica ospite in occasione di trasferimenti di residenze.

I vincoli di affinità sono quelli che intercorrono con i parenti acquisiti (suocero, suocera, nuora, genero, cognato ecc.).

Per quanto attiene gli altri interrogativi che lei pone, non so darle risposta senza cadere nella politica. Il nostro è uno stato clericale a tutti gli effetti, dove le unioni di fatto non hanno pari dignità di quelle tradizionali riconosciute da Stato o Chiesa.

Bisognerebbe domandarsi anche perchè la chiesa cattolica non paga l'ICI per edifici non propriamente dedicati al culto. O perchè l'istruzione privata nelle scuole private gestite dalla chiesa cattolica venga erogata da docenti pagati dallo Stato, ma scelti dai vescovi.

In alcune regioni italiane, addirittura, per l'esenzione ticket non viene considerato il nucleo familiare ISEE ma quello fiscale.

Infatti Compongono il nucleo familiare fiscale, oltre al coniuge non legalmente ed effettivamente separato, le persone non conviventi a carico per le quali spettano le detrazioni per carichi di famiglia in quanto titolari di un reddito non superiore ad Euro 2.840,51.

Esempio di applicazione: madre senza reddito convivente con figli minore e padre naturale non convivente. Il nucleo familiare ISEE sarebbe costituito dalla madre e dai figli soltanto, con reddito familiare nullo. Ma se il padre naturale, non convivente, percepisce reddito e gode delle detrazioni IRPEF per i figli, il nucleo familiare fiscale va a comprendere madre, padre e figli (il nucleo familiare fiscale non potrebbe essere costituito solo dal padre naturale e dai figli minori, essendo questi ultimi presenti nello stato di famiglia della madre).

L'effetto (in?)desiderato ed iniquo è rappresentato dal reddito familiare fiscale calcolato, di conseguenza, da quello del padre naturale. Questo anche se, come quasi sempre accade, il padre naturale non contribuisce in alcun modo al mantenimento dei figli.

14 dicembre 2011 · Piero Ciottoli

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