Eredità e debiti - e se io rinunciassi a favore dei miei figli?

Vorrei sapere cosa potrebbe succedere nel caso avendo debiti non pagati, purtroppo, con banche e finanziarie per un totale di 60 mila euro, dovessi ereditare dei beni da parte di familiari, per esempio una casa, in condivisione con altri fratelli, e somme di denaro.

Può la banca in questo caso bloccare l'eredità a cui avrei diritto? Se si, è possibile fare in questo caso la rinuncia all'eredità in favore dei miei figli per esempio?

Vorrei anche chiedere, cortesemente se vi risulta che vengano accolte pochissime richieste da parte dei Tribunali di fallimento familiare, perchè, come da Voi suggerito, mi sono recato presso un'associazione di consumatori che mi ha spiegato che è molto difficile e che vengono accolte pochissime richieste e i costi sono elevati e quindi, per noi purtroppo, insostenibili.

L'eredità non viene bloccata dai creditori del debitore chiamato: se il debitore accetta l'eredità, i creditori avviano le azioni esecutive finalizzate all'escussione coattiva.

In caso di rinuncia all'eredità da parte del debitore a favore dei propri figli i creditori il rimedio l'hanno trovato con l'articolo 524 del codice civile se taluno rinunzia, benché senza frode, a un'eredità con danno dei suoi creditori, questi possono farsi autorizzare ad accettare l'eredità in nome e luogo del rinunziante, al solo scopo di soddisfarsi sui beni ereditari fino alla concorrenza dei loro crediti. Il diritto dei creditori si prescrive in cinque anni dalla rinunzia .

Per quanto attiene la legge per la composizione delle crisi da sovraindebitamento (legge 3/2012) il giudice omologa il piano del debitore consumatore solo quando (articolo 12 bis) esclude che il consumatore abbia assunto obbligazioni senza la ragionevole prospettiva di poterle adempiere ovvero che abbia colposamente determinato il sovraindebitamento, anche per mezzo di un ricorso al credito non proporzionato alle proprie capacità patrimoniali. Per l'accoglimento del piano, dunque, il consumatore debitore deve dimostrare le circostanze appena richiamate.

La legge, pur dopo quasi tre anni di vigenza, è ancora poco conosciuta anche da chi dovrebbe applicarla e, direi, poco supportata da alcune associazioni di consumatori il cui scopo, spesso, è solo quello di attingere ai fondi statali messi a loro disposizione più che dare una mano alla gente che avrebbe bisogno di essere aiutata.

Ma, questo (pensare solo al proprio tornaconto) è un male che affligge ormai tutto questo disgraziato paese in decadenza morale, civile ed etica più che conclamata.

23 ottobre 2015 · Patrizio Oliva

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Altre discussioni simili nel forum

debiti ed eredita
rinuncia eredità
sovraindebitamento e legge per la composizione delle crisi da sovraindebitamento - esdebitazione o esdebitamento

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Quando il pagamento di un debito del defunto configura accettazione tacita dell'eredità
In tema di successioni per causa di morte, un pagamento transattivo del debito del de cuius, ad opera del chiamato all'eredità, configura un'accettazione tacita dell'eredità, non potendosi transigere un debito ereditario se non da colui che agisce quale erede. Ma, lo stesso adempimento eseguito con denaro proprio, ed in epoca ...
Rinuncia all'eredità - Si può sempre accettare successivamente
L'atto di rinuncia all'eredità deve essere rivestito di forma solenne (dichiarazione resa davanti a notaio o al cancelliere e iscrizione nel registro delle successioni). E' escluso che la rinuncia all'eredità possa essere fatta mediante scrittura privata autenticata. La rinuncia all'eredità non fa venir meno la delazione (cioè la messa a ...
Rinuncia all'eredità – i creditori possono accettare l'eredità in nome e luogo del rinunciante debitore
Salve, siamo tre eredi che dovremmo accettare l'eredità dei nostri genitori deceduti. Mio fratello vorrebbe passarmi i suoi diritti dell'eredità, perchè lui era amministratore unico di una SRL, alla quale da poco è stata presentata una istanza di fallimento. Vorrei sapere se i suoi diritti all'eredità li posso accettare e ...
Rinuncia all'eredità del debitore fallito
Com'è noto, il codice civile (articolo 524) prescrive che, se il debitore rinuncia ad una eredità con danno dei suoi creditori, questi possono farsi autorizzare ad accettare l'eredità in nome e luogo del rinunziante, al solo scopo di soddisfarsi sui beni ereditari fino alla concorrenza dei loro crediti. Il diritto ...
Presentare la dichiarazione dei redditi per conto del defunto comporta accettazione tacita dell'eredità
Il diritto di accettare l'eredità si prescrive in dieci anni e il termine decorre dal giorno dell'apertura della successione. Tuttavia, i chiamati che hanno rinunciato all'eredità possono sempre accettarla, anche tacitamente, se non è già stata acquistata da altri chiamati e senza pregiudizio per i diritti acquisiti da terzi sui ...

Briciole di pane

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali - se accedi ai contenuti dichiari di averne preso visione
contatti


Domande

Forum

Sezioni

Home

Argomenti

Cerca