Rate finanziamento ereditate

Non riesco a pagare le rate del finanziamento che mio padre (deceduto) aveva contratto con una finanziaria.
Tramite avv.to ho comunicato il decesso ma è da un pò che mi telefona un recupero crediti: ho detto del decesso e della comunicazione già inviata ma loro continuano a telefonare.
Oggi ho ricevuto sms in cui una Società mi chiedeva di contattarli urgentemente per informazioni sul finanziamento a ME intestato (sarebbe intestato a mio padre, veramente).Non ho fatto rinuncia eredità perchè il debito è 7000,00 euro e c'è una casa di proprietà; non ho ricevuto nessun tipo di richiesta scritta di saldare il debito nè da parte della finanziaria nè da parte del recupero crediti, nè tantomeno che il credito sarebbe stato ceduto ad una società di recupero crediti.
Ora, so già che accettando l'eredità ci si accollano anche i debiti, pertanto so che quei 7000,00 euro sono da pagare e non importa al creditore se il debito verrà diviso tra eredi o se pagherò tutto io (e poi io farò causa al coerede insolvente), ma non sono in grado di pagare le rate e la casa ereditata potrà eventualmente essere venduta alla chiusura dell'eredità (tra circa 9 mesi - ammesso e non concesso che il coerede non si opponga alla vendita e debba essere fatta una vendita tramite tribunale, con i tempi biblici che ne deriverebbero).
Io sono dipendente, ho una casa in comproprietà con mio marito, ed un mutuo per questa sulle spalle (il coerede, invece, si è dato alla macchia, nel senso che non lavora e non risulta intestatario di nulla, a parte la quota di eredità della casa), poi c'è la parte di immobile ereditato.
Tutto questo per chiedervi: il recupero crediti, con questa situazione, come è probabile che si muova?
Che documentazione scritta posso richiedere in modo da ritardare il momento in cui sarà inevitabile il pagamento?
Anche se il debito è intestato a mio padre, ci sarà la segnalazione al CRIF degli eredi?

Valuti lei se è il caso di un altro piccolo sforzo per coprire con un piccolo rifinanziamento i 7000 euro e poi mettere in mora il coerede. Per l'immobile forse ne vale la pena... Se gestita con accortezza la situazione, magari riuscirà ad ottenere in seguito l'intera proprietà dell'immobile.

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